I TIFOSI RUMOREGGIANO CONTRO SEBASTIANI
18/02/2014

Il vaso della contestazione è pieno e comincia a traboccare. I tifosi ne hanno piene le tasche di Sebastiani anche se sanno bene che al momento non ci sono alternative alla società e fanno buon viso a cattivo gioco ma gli chiedono di lasciare la carica di presidente tornando nel gruppo dei soci e liberando, quindi, la poltrona che gli ha consentito, finora, di spadroneggiare e di trattare tutti dall’alto in basso, fidando su alcuni elementi della informazione locale che gli fanno da eco e da zerbino, proni e servili ad ogni sua richiesta.
I tifosi dicono basta con Sebastiani presidente e chiedono ci sia qualcun altro al suo posto che abbia maggiore feeling con la tifoseria.
Un nome che appare subito evidente è Danilo Iannascoli che ha una tradizione calcistica, personale e di famiglia, di notevole spessore e che, indubbiamente, rispetto a Sebastiani, vanta un’attendibilità maggiore nei riguardi della tifoseria.
A Sebastiani tutti riconoscono grandi doti di manovratore di soldi, ma gli rimproverano arroganza, mancanza di rispetto, boria, e le notevoli bugie raccontate con nonchalance, che è l'arte di fare cose strane come se fossero normalissime.
Infatti, pur avendo personalmente dichiarato più volte, di non essere un tecnico, si è arrogato il diritto di fare operazioni di mercato bypassando i responsabili ufficiali; pur avendo sempre parlato di trasparenza, ha eseguito operazioni sottotraccia a volte anche all’insaputa dei colleghi del CdA. Ha proposto finora una gestione individualista forte del silenzio della tifoseria organizzata che, negli anni passati, aveva contestato rumorosamente per situazioni meno gravi di quelle create dalla insipienza di Sebastiani che ha dimostrato che la sua abilità, come manovratore di soldi, è di molto superiore a quella espressa nella gestione dei fatti societari sportivi.
Sebastiani avrebbe dovuto ben capire che sono delle realtà gestionali diverse e che pretendono delle competenze differenti che lui, lo confermano i fatti, non ha ancora raggiunto.
Per la tranquillità della vita del sodalizio biancazzurro non sarebbe inopportuno che ci fosse un cambio al vertice e che Danilo Iannascoli subentrasse nel ruolo di presidente. Lo chiedono molti tifosi, ma lo pretenderebbe, soprattutto, la realtà societaria venutasi a creare e che non lascia prevedere, continuando su questa falsariga, un futuro migliore.
Gianni Lussoso