ARBITRI PROTAGONISTI IN NEGATIVO
02/02/2014

L'arbitro è colui che controlla il corretto svolgimento di una partita di calcio nel rispetto delle regole FIFA, IFAB e FIGC. Tale controllo è svolto attraverso la collaborazione con gli assistenti arbitrali e, occorrendo, con il quarto uomo. Nell'ambito dell'evento sportivo, l'arbitro ha una funzione educativa. Tale posizione è determinata non dalla persona che è, ma dal ruolo che ha: è un cosiddetto Educatore funzionale.
Si definisce educatore chi realizza un'azione educativa, ovvero chi contribuisce alla crescita umana della persona. Si dice che l'autorità dell'educatore è un servizio di guida che si coordina con la volontà di auto perfezionamento dell'educando.
Orbene, detto quanto sopra, come si può affermare che l’arbitro contribuisce a guidare, educare, far crescere l’educando se i suoi interventi sono tali che fanno scatenare le reazioni più scomposte, non solo degli atleti, ma anche degli spettatori?
Sono cinque decenni che seguo il calcio da giornalista e ho sempre cercato di difendere l’operato arbitrale riconoscendo ad essi tutte le difficoltà di dare giudizi definitivi nel giro di pochi istanti su fatti che, a volte, noi cronisti, nemmeno con l’uso della moviola, riusciamo a definire nel modo più esatto possibile.
Devo, altresì riconoscere, che ci sono arbitraggi che ti lasciano perplessi. Pur con tutta la benevolenza ed il rispetto possibili, non si può non mettere in risalto che, troppo spesso, gli arbitri, una volte chiamati “giacchette nere” ma che oggi si presentano con tutti i colori dell’arcobaleno, e che di nero hanno solo le prestazioni, diventano protagonisti in negativo e incidono pesantemente sui risultati e sulla vita societaria negando alle squadre dei risultati positivi in modo aberrante.
E’ assurdo continuare a proporre un dilettantismo falso, in un mondo professionistico. Mi fu risposto, tempo addietro, che un arbitro professionista non è necessariamente migliore di un arbitro dilettante… Credo, però, che un vero professionista abbia più da perdere e, quindi, sia portato ad essere sempre più pronto e preparato alle esigenze della professione.
Per puntare gli accenti sulla partita giocata e persa dal Pescara in casa contro il Trapani, l’arbitro ha fatto errori di valutazione assurdi, usando misure diverse nella interpretazione dei falli, e danneggiando pesantemente il Pescara.
Che poi gli atleti in campo siano degli sciocchi che si credono furbi, e che fanno di tutto per rendere più difficile il lavoro dell’arbitro, anche questo è cosa vera. Troppe manfrine, troppe furbizie, troppe simulazioni… Giocatori che appena sentono l’odore dell’avversario si rotolano per le terre come fossero stati investiti da un camion. E che cavolo, siate più onesti anche voi e rendete più facile l’arbitraggio con un comportamento sportivo. E’ chiedere troppo?
Tra i giocatori furbastri e arbitri presuntuosi e arroganti, il calcio finisce per diventare un teatro dell’assurdo