L'AQUILA SI STA INDEBOLENDO O POTENZIANDO? (DANTE CAPALDI)
09/01/2014

L'interrogativo è più che pertinente.
Il mercato calcistico di gennaio dopo una settimana ci ha detto che l'Aquila calcio si è privata di quattro elementi del calibro di Infantino , Ciotola, Di Maio e Ligorio e ha ingaggiato Inicio Pià,Alberto Libertazzi,mentre in prova c'è un centrocampista del Barcellona detto ''Kiko'' che per nome si chiama esattamente: Fernando Arriero Garcia.
A questo punto alla vigilia di L'Aquila Lecce (che si sono incontrate l'ultima volta nel Campionato 1968-69 con due risultati a favore del Lecce 2-1 e 3-0),sarà interessante verificare se la squadra rossoblù ,con l'innesto di queste due nuove pedine, sarà in grado di dimostrare una maggiore potenzialità offensiva.Anche se all'andata L'Aquila vinse a Lecce per 2-1.
Di Pià sappiamo tutti i suoi trascorsi soprattutto nel Napoli in A e nell'Atalana in A:dopo l'esperienza negativa in Gracia si dovrà vedere se come saprà inserirsi ed integrarsi nello scacchiere rossoblù.Idem per Libertazzi scuola Juventus che dopo la partentesi con la ProVercelli e dopo un infortunio subito farà la sua apparizione in terra abruzzese.Marco Lussoso fotoreporter internazionale che conosce bene il giocatore per aver fatto vari servizi ed averlo visto all'opera ci ha garantito che ha notevole potenzialità.Ma anche qui vanno fatte le necessarie verifiche e non solo con la gara con il Lecce ma durante tutto il girone di ritorno che dovrebbe portare l'Aquila a raggiungere la zona dei play off.
Abbiamo ascoltato alcune voci di esperti che hanno sentenziato in maniera lapidaria''Di Infantino che ci ha portato in prima Divisione e del valore tecnico di Ciotola(ambedue trasferiti alla Torres)sapevamo.Dei due nuovi che arriveranno non sappiamo come andranno a collocarsi all'interno della formazione.Per Di Maio c'è stato chi, ancora scottato per quell'indecisione che dello scorso 1 dicembre che ci è costata la sconfitta con il Gubbio,ha plaudito alla cessione.
Ora bisognerà attendere le sentenze del campo e osservare attanetamente i risultati che tutta la squadra saprà offrire nei prossini incontri con l'allenatore Giovanni Pagliari che vorrà arrivare all'ambito traguardo evitando di fare la sorte del fratello che è stato licenziato dal Pisa.
Indubbiamente il mercato ha avuto uno scossone abbastanza forte e la maggior parte della tifoseria ancora non si esprime coralmente e lo fa, a nostro parere ,con molta prudenza, intelligentemente.
Del resto oggi la situazione è totalmente cambiata rispetto al passato, visto che il mondo della pelota è diventato principalmente un grosso business.
Ecco perchè per i tradizionalisti,ad esempio il portiere aquilano degli anni sessanta Sergio Petrilli, ''non mi convincono questi capovolgimenti di fronte che accadono durante lo stesso campionato..Io un Infantino me lo sarei tenuto,così come Ciotola,- ha detto l'ex n. 1 dell'Aquila ''Kalì''.
Staremo a vedere come il tutto si evolverà ,mentre alla vigilia dell'atteso incontro con i pugliesi (vincitori domenica scorsa sulla Salernitana,)registriamo l'arresto del Presidente della Nocerina con tutte le immaginabili implicazioni che questa operazione procurerà al mondo del calcio.Che continuamente viene scosso da tali ''fenomeni,'' frutto di una Società malata e disperata.
Alla luce , soprattutto,di quanto possiamo amaramente constatare,vale a dire una percentuale negativa mai registrata di giovani disoccupati che a volte si illudono di trovare un momentaneo sollievo dalle sofferenze della vita.
Dante Capaldi