COSA CI SI ASPETTA DAL MERCATO….(DI GIANNI LUSSOSO)
04/01/2014

Analizzando con spirito sereno, e senza parteggiare per questo o per quello, il girone di andata, si capisce bene come al Pescara di oggi, per poter puntare con decisione verso la Serie A, mancano un terzino destro in alternativa a Balzano, uno o due centrocampisti, un attaccante considerando che Sforzini ha dei problemi fisici che, pur se risolti, potrebbero portarlo a delle ricadute, data la delicatezza dell’arto colpito.
Ora i tifosi attendono notizie chiare che non servano solo per spostare i loro interessi da quelli strettamente tecnici come quando si è alimentata la possibilità di una cessione del 70% a dei russi che pare sia, oggi, fuor di realizzazione. O come quando si è detto che a breve ci sarebbe stata la posa della prima pietra del complesso sportivo e stanno ancora sagomando la pietra per poterla posare…
Chi deve divulgare la notizia certa, di là delle strombazzate dei pecoroni di turno che fanno da treppiedi umani alle chiacchiere presidenziali?
Dovrebbe essere il direttore generale Giorgio Repetto che, per quanto mi consta, al momento attuale, avrebbe solo detto che Pigliacelli starebbe meglio tornasse da dove è venuto… Per il resto buio.
Ora i tifosi sanno bene che all’interno della società ci sono due alchimie o, se volete, due correnti di pensiero: la prima, mercantile e furbesca, fa capo al signor Sebastiani, la seconda, generosa e da appassionato di calcio, fa capo a Danilo Iannascoli.
La prima corrente ci porterebbe a qualche scambio giusto per fare movimento e a delle cessioni che porterebbero altri soldi alle casse sociali (solo a quelle?); l’altra porterebbe ad investire soldi ricevuti da cessioni importanti, per gli acquisti necessari e mirati.
Quale delle due correnti vincerà?
Facile pensare che sia quella del presidente giacché ha maggior peso all’interno della società, con buona grazia di chi, crede, invece, che il Pescara debba puntare decisamente a sfruttare la combinazione offerta da un campionato mediocre che ci ha dato la possibilità, pur con una “coperta corta” di riscaldarci e di alimentare il calore del tifo biancazzurro anche e, soprattutto, per merito del mister Marino che ha saputo realizzare situazioni tattiche efficaci.
Comunque il mercato dura un lunghissimo mese (quando decideranno di ridurre il mercato invernale ad una sola settimana?) e ci sarà sempre modo di ribattere che quello che non è stato fatto potrebbe avere realizzazione il gioco dopo…
E le chiacchiere continueranno e i tifosi continueranno a sfogliare la margherita: Sebastiani…Iannascoli…Sebastiani…Iannascoli…Sebastiani…Iannascoli…