DENTRO E FUORI LO STADIO: CONVEGNO AL LUMSA, RELAZIONE PROF. PALMIERI
27/12/2013

Si è tenuto il 17 dicembre a Roma, nella prestigiosa Aula Magna della LUMSA Università di Roma, l’annunciato Convegno “Dentro e fuori lo Stadio” nel corso del quale è stato presentato il progetto pilota del Distretto Italia del Panathlon International, “La scuola incontra lo sport, il Panathlon va a scuola”. L’evento è stato organizzato dal Dipartimento di Scienze Umane della LUMSA Università di Roma e dal Distretto Italia e l’Area 7 Lazio-Abruzzo-Molise del Panathlon International con la collaborazione di Associazione CREDICI, AMOVA, SPECIAL OLIMPICS e AS ROMA Calcio.
Gli spunti per la discussione nella TAVOLA ROTONDA dal titolo emblematico:“ L’Agonismo è un valore?” li ha forniti la relazione introduttiva Lo sport tra filosofia e pedagogia: da Camus a Ravaglioli tenuta dal prof. Raniero Regni, ordinario di Pedagogia Sociale alla LUMSA.
Tra le autorità il Gen. Gioacchino Angeloni, l’Amm. Renato Ferraro, il Consigliere della CdC Massimo Di Stefano, il Presidente di FIABA Giuseppe Trieste, il Presidente dei Medici Sportivi del Lazio Italo Rigani, Dirigenti scolastici e docenti delle Scuole del Lazio e dell’Abruzzo, rappresentanti di numerose associazioni sportive e culturali.
Ha presentato Matteo Vespasiani, Giornalista di Roma Channel TV e Speaker ufficiale dello Stadio Olimpico di Roma.
In avvio il pro-Rettore della LUMSA e Direttore del Dipartimento di Scienze Umane prof.ssa Consuelo Corradi, ha portato il saluto della LUMSA anche a nome del Rettore prof. Giuseppe Dalla Torre manifestando piena soddisfazione per la presenza di relatori e autorità di alto profilo e per quella di un foltissimo pubblico composto anche di rappresentanti di tante associazioni culturali e sportive. Ha definito le tematiche proposte centrali per il ruolo che l’Università LUMSA intende svolgere per continuare a stare al passo con i tempi impegnandosi, precisando che Dentro e fuori lo stadio fungerà da stimolo per l’attuazione di importante indispensabili iniziative centrate sull’analisi e l’approfondimento del fenomeno sportivo. In un inciso significativo ha detto che la stessa comunità accademica può imparare molto dallo sport, soprattutto il gioco di squadra.
Antonio Emilio Gambacorta che ha portato il saluto del Distretto Italia del Panathlon International, anche a nome del Presidente Federico Ghio, ha condiviso la soddisfazione dellla prof.ssa Corradi ed ha sottolineato che l’evento organizzato in sintonia con l’Università e con il patrocinio del CONI, è pienamente rispondente allo spirito panathletico perché coinvolge le future generazioni nell’analisi del fenomeno sportivo, originale e di alto profilo, effettuata da accademici e da uomini di Sport. Ha auspicato che dalle risultanze del convegno tutte le forze presenti ne traggano spunti per incrementare l’efficacia della loro meritoria azione sul territorio. In questa direzione, ha garantito che il Panathlon farà ogni sforzo per portare avanti e rendere produttivo il progetto La scuola incontra lo sport, il Panathlon va a scuola.
Hanno poi portato poi il loro saluto Riccardo Viola Presidente CONI Lazio, in rappresentanza anche di Giovanni Malagò che ha concesso il Patrocinio all’evento, Mons. Melchor Sánchez de Toca Alameda. sottosegretario del Pontificio Consiglio “Cultura e sport” , Maurizio Romiti Presidente di Special Olimpics, i quali sono stati poi protagonisti della tavola rotonda con Guido Valori, docente di Diritto sportivo alla LUMSA, Armando Palanza giornalista di Rai Sport, Michele Maffei Campione olimpico e del Mondo 1972.
La giornata si è conclusa con un intenso dibattito con interventi molto attinenti numerori campioni dello sport, tra i quali.il nazionale di Basket Max Monti ed il Campione italiano di Sanda Giuseppe Foggia ed il presidente di FIABA Giuseppe Trieste , il calciatore delle giovanili della AS Roma Calcio Matteo Adamo, testimonial assieme ai compagni di squadra Daniele Verde e Romeo Shainas.
Il Panathlon International ha partecipato con una nutrita rappresentanza. Presenti il Consigliere Internazionale Marcello Marrocco il V. Governatore Massimo Zichi ed il Consigliere Segretario Massimo Salcini dell’Area 7,i Presidenti di CLUB di ROMA Cesare Sagrestani, AGRO ROMANO Marco Bocconi, di VITERBO Stefano Marini Balestra, di AVEZZANO Domenico Parise, ed i presidenti dei Club Junior Fabrizia Parise Avezzano Abruzzo, Chiara Antalo Gorizia Friuli V.Giulia., Chiara Cinque Agrigento Sicilia, Giuseppe Foggia Agro Romano, Clara Matteo Torino Olimpica Piemonte, Vincenzo Polieri Bari Puglia.
Nutrita la rappresentanza di CREDICI con i dirigenti Rossana Abruzzo e Ido Di Natale e i delegati Franco Aratari, Giovanni Scarsella, Federica Consolini, Carlo Iacovitti e molti associati provenienti anche da fuori Roma.
Presenti i rappresentanti delle associazioni e degli Istituti scolastici:
FIABA Giuseppe Trieste, per l’UNVS il prof. Pasquale Piredda (Latina), per l’IRASE la dott.ssa Mariolina Ciarnella (Frosinone), per la FIGC l’avv. Giancarlo Paris, per l’Aero Club Vestina il dott. Pietro D’Intino, per la Polisportiva De RossiI il dott. Carlo Magrelli, per il LICEO Scientifico Vitruvio Pollione di Avezzano la D. S dott. Marina Novelli, per il LICEO Scientifico Jucci di Rieti la DS dott. Stefania Santarelli con docenti e numerosi studenti, per il LICEO Scientifio Plinio Seniore di Roma il DS Ing.Carlo Palmiero con docenti e studenti, la dott.ssa Donatella D’Amico DS dell’Istituto Superiore Manthoné di Pescara, docenti dell’Istituto Comprensivo Don Milani Ariano Irpino, dell’ Istituto Omnicompresivo di Borgorose,
La relazione introduttiva di Raniero Regni, di cui a parte riportiamo una sintesi, ha messo in luce come lo sport possa contribuire a far raggiungere punte molto alte al pensiero umano E’ il caso di Albert Camus, Nobel della Letteratura nel 1957 e di Fabrizio Ravaglioli, che nel 1990 ha scritto quello che Regni ha definito “uno dei pochi e sicuramente il più importante libro sull’argomento che sia stato scritto in lingua italiana”.
La filosofia con cui Ravaglioli indaga lo sport, ha sottolineato l’accademico della LUMSA, è qualcosa di meno e di più delle scienze.
Un modo di esplorare zone ambigue e frastagliate del senso, del valore, del significato con la potenza liberatrice del domandare.
E’ seguita l’illustrazione del Progetto Panathlon - Distretto Italia“La scuola incontra lo sport, il Panathlon va a scuola” da parte del Presidente della Commissione Cultura e Sport dello stesso Distretto e Docente LUMSA Pierluigi Palmieri: che, tra l’altro, ha precisato che il progetto intende invertire il tradizionale rapporto scuola-famiglia coinvolgendo i genitori in maniera diretta e partecipata nella scelta di programmi sperimentali integrativi rispetto a quelli curriculari di alcune materie / aree di studio, per arrivare una catena interdisciplinare, costruita attraverso l’approfondimento del curriculum, sportivo e di vita, dei campioni dello sport coinvolti come testimonial, l’analisi dei grandi eventi sportivi e dei fenomeni connessi e lo studio del pensiero e delle opere di autori appositamente selezionati.
La relazione del suo collega Regni ha messo in luce, in maniera magistrale, ha sottolineato Palmieri, la ricchezza di contenuti e l’originalità del pensiero di Ravaglioli e la coinvolgente profondità espressiva di Camus. Il convegno Dentro e fuori lo Stadio assume quindi un valore emblematico per la realizzazione di analoghe iniziative nel momento attuativo del progetto che prevede cinque sessioni( due in pomeridiana con genitori e docenti e tre al mattino con gli alunni) in gennaio –febbraio e in maggio giugno Saranno dieci le scuole di diverse regioni coinvolte in via sperimentale nel corso dell’anno scolastico ed in ciascuna delle sedi prescelte si terra un Convegno di chiusura impostato sulle stesse tematiche e con gli stessi criteri organizzativi messi in atto alla LUMSA grazie alla sensibilità del Rettore Dalla Torre.
Il progetto tende a superare il concetto di “alfabetizzazione sportiva” per passare all’approfondimento “culturale” del fenomeno Sport, proponendo un menù variegato e appetibile per i diversi soggetti del processo educativo.
Palmieri ha manifestato pertanto piena soddisfazione per il successo di partecipazione ottenuto dall’evento, sottolineando che la presenza al tavolo, ma anche in sala, di prestigiosi rappresentanti di organismi che operano attivamente nel settore dello sport costituisce il giusto viatico per realizzare la necessaria collaborazione a breve e a lungo termine. Per ottenere un risultato positivo è necessario mettere in sinergia le risorse organizzative e soprattutto quelle umane già impegnate per lo Sport.
E’ questo il compito che il Distretto Italia del Panathon si è assegnato. Il patrocinio concesso dal Presidente del CONI Malagò e la presenza al tavolo del suo delegato Viola quella di di Mons, Sanchez sottosegretario per la Cultura e Sport del PONTIFICIO ISTITUTO, del giornalista Palanza per RAI sport, del presidente dottor Romiti per Special Olimpics, del Campione Maffei per AMOVA e degli accademici prof.Valori e prof. Regni unitamente al messaggio fortemente propositivo del pro Rettore prof.ssa Corradi della LUMSA, stanno a dimostrare che, pur tra le inevitabili difficoltà, si può guardare con ottimismo alla fase attuativa dell’ambizioso progetto.

Gli spunti della relazione di base e i contenuti del progetto hanno animato la prevista tavola rotonda sul terma “ L’agonismo è un valore?”.