IL PALLONE ROTOLA SEMPRE? (NOTA DI DANTE CAPALDI)
18/12/2013

Il pallone rotola sempre... ogni tanto si ferma o lo fanno fermare gli scandali delle scommesse...
Invece di arrivare in porta, la sfera (un tempo di chiamava di cuoio), se ne entra mestamente nelle aule della giustizia.
Che tristezza!
E pensare che quando scrissi ''Il Calcio è morto'' nel 1976 dopo il famoso omicidio del povero Paparelli (Lazio Pescara, mi sembra di ricordare), nessuno avrebbe pensato che si sarebbe scesi così in basso!
Ripenso e rifletto su tutte le conferenze da me fatte con Renzo Vianello sul calcio giovanile e sui valori etici e morali dello sport della palla rotonda che pure la FIGC -settore giovanile e scolastico- di quel tempo con Valentini, oggi capo uficio stampa, apprezzarono moltissimo, tanto da consegnarmi il distintivo d'oro e la Menzione speciale a Roma con Abete, Carraro e tutto lo Stato maggiore.
Al quale devo rimproverare scarsa vigilanza e tolleranza.
Certo è difficile mantenersi a galla e fare gli equilibristi. Ma la nostra Società, purtroppo, è fortemente malata.
E il compianto Albert Camus, (che quest'anno ci ricorda i suoi 100 anni dalla sua nascita) fece di tutto per ricordare anche ai più scettici che ''Le sue conoscenze più solide sulla morale e sui doveri degli uomini le doveva al gioco del calcio'', sta ribaltandosi dentro la sua tomba ascoltando di scandali e gare truccate. E mentre ci si illude che la giustizia sportiva commini qualche annetto a squallidi personaggi, ecco rifiorire una nuova frontiera, dove uomini barano con la propria coscienza.
Per un pugno di banconote. Che dovrebbero fare la felicità (o calmare) i nervi. Ma che rappresentano la pochezza di chi non ha capito che la dignità e l'identità non si possono vendere a nessun prezzo. (D.C.)