RIFLESSIONIDI DANTE CAPALDI SULLA''PAREGGITE'' DEL PESCARA
06/10/2013

Il pareggio contro la Spezia equivale alla perdita di altri due punti importanti ai fini della classifica del Pescara che scende sempre più in basso nella graduatoria dove gioisce il tecnico Baroni, un allenatore di scuola iuventina al quale è stata data fiducia e che sta dimostrando di essere un uomo giusto per la serie cadetta.
Cadono a questo punto tutte le considerazioni ed illazioni del tandem Sebastiani-Marino che hanno confermato, a più riprese, che ''alcuni esponenti della stampa preferiscono fantasticare e non vedono che il Pescara è squadra solida in grado di fare il salto di qualità''.
Quale qualità?
Dicessero invece che il Pescara quest'anno vuole fare un campionato di transizione e di assestamento e non illudessero nessuno. La tifoseria biancoazzurra, nuovamente presa in giro da chi è convinto di aver bene operato, spera ancora nel miracolo del ravvedimento.
Anche uno sprovveduto direbbe che la formazione adriatica non ha spirito combattivo sufficiente, non anticipa il gioco dell'avversario e non velocizza la manovra come dovrebbe. Con la mancanza poi di un difensore di rango, di un centrocampista che sappia dettare i tempi e di una punta che sappia sfruttare le occasioni che si creano, ecco che non si va oltre il solito pareggio. Un Pescara malato di ''pareggite''e di insuccessi quello che si sta vedendo in questa prima fase del campionato.
Certo, c'è modo e tempo per rimediare. Ma occorre prendere decisioni importanti subito, evitando di fare il medico pietoso. Questo sempre se si ha voglia e volontà di risalire la corrente. Chiaramente la piazza pescarese non merita questi cali di tensione e non può tollerare che si passi dall'altare alla polvere.
Che dice a questo punto il Direttore Sportivo che sta dietro le quinte? Quali suggerimenti è in grado di dare per uscire dal tunnel della negatività e della improvvisazione?
Un suo parere ci piarebbe conoscerlo. O lui è estraneo alle varie operazioni che sinora sono state effettuate?
Dante Capaldi