DI TUTTO E DI PIÙ...MA NON SU TUTTO... OK (FRANCO TACCIA)
23/07/2013

Accadono un'infinità di fatti, la maggior parte dei quali di poco conto a confronto di quelle 4 o 5 situazioni endemiche del mondo intero.
La fame, le guerre, il malessere sociale, l'inquinamento. Ognuna propedeutica alle altre e dalle altre alimentata.
Di fianco, sullo sfondo, in secondo piano comunque l'attualità.
Il Papa ''gaucho'' che va in Brasile (se fosse un calciatore non lo farebbero neppure scendere dall'aereo), un Papa che al di la della simpatia del primo impatto che per un nuovo Pontefice è fondamentale, dopo pochi giorni dall'insediamento ha già dato una bella ''mazzata'' alla corazza che protegge l'anima finanziaria della santa sede.
Come ovvio, subito dopo è partito il tam tam delle critiche, grazie al quale pure a Gesù si troverebbe qualche difettuccio pur di screditarlo.
Va in Brasile dove la polazione, il cui stereotipo è riconducibile a due classi distinte (e parallele), quella del calciomane e quella del musicomane amante oltre che del samba anche del mare, durante il torneo calcistico della Confederation's cup, è arrivata all'assurdo, per il Brasile, di fare l'ira di Dio proprio durante le partite della nazionale carioca, per protestare contro l'ennesima misura che penalizza la gente, l'aumento del prezzo del biglietto dei bus urbani.
Ma noi stiamo in Italia, una repubblica molto ospitale specialmente per i servizi segreti stranieri, nella quale attualmente
c'è un governo ''camaleonte'', costituito da forze (?) politiche intercambiabili, con ministri assolutamente ''discreti'', tanto da non intervenire mai, quando serve al popolo.
Con un partito, il PD, che in pratica non ha neppure vinto, nella comune accezione del termine, le elezioni, guidato da Letta jr che nella comune accezione del termine, di un un partito che abbia a che fare con la sinistra, sia essa estrema oppure anche solo soft, non dovrebbe neanche avere il numero di telefono ( e con lui molti altri).
Dall'altro lato, non della barricata perche' sono camicia e fondo schiena, il PDL o Forza Italia o quel che volete, che neppure lui ha vinto le elezioni, però, siccome sin da bambini si impara che un pò per uno non fa male a nessuno, pretende un rimpastino. Non è una cosa da mangiare (forse era meglio fare un altro esempio...) ma significa che vuole ancora un ministero per stare alla pari.
E vorrà qualcosa di grosso, tant'è che la richiesta è partita da Brunetta, molto quotato.
Credo che a questo punto il PD rischi di brutto una scissione, dagli elettori però.
Intanto, visto che parlavamo di problemi seri, delle pensioni fregate agli esodati non si parla, la benzina è arrivata alle stelle nel senso che solo le star del cinema, del calcio e della finanza possono pagarla, i medici sono nuovamente e giustamente in agitazione (anche se la Lorenzin ha assicurato che farà di tutto per valorizzare la professionalità dei sanitari) ( doveva aspettare l'agitazione?). Pero' c'è una notizia buonissima. L' IMU sulla prima casa sarà pagata solo per quelle di lusso. Qui ci vorrebbe Crozza o Benigni, uno ''fregno'' insomma, per scatenare le risate di tutti mostrando il ridicolo dell'idea. Io già mi immagino i poveri ''onorevoli'' proprietari di attico ai Parioli o con vista sul Colosseo che diranno che in fin dei conti mica è colpa loro se nel bagno la ciambella della ''tazza'' è di madreperla o che il campanello col pulsante d'avorio all'ingresso già c'era prima che qualcuno comprasse per loro la casa, facendogliene pagare solo la metà.
Franco Taccia