TIFOSI IN TREPIDA ATTESA
13/07/2013

Come capitava ai papà di una volta, quando non si conosceva l’ecografia, che stavano in trepida attesa per conoscere se il nascitura sarebbe stato maschio o femmina, così i tifosi, oggi, metaforicamente parlando, sono in attesa per sapere se la squadra che sta per nascere sarà maschio, quindi capace di lottare e di fare risultati a iosa, o una femminuccia, aggraziata, bella da vedere ma senza il nerbo necessario per domare il campionato.
Come accadeva ai papà, bisogna attendere e lasciare che si compia il tempo giusto. Inutile stare a dire ma la pancia è a punta o è rotonda e farsi predire le cose dalla mammana di turno. Bisogna che si compia il tempo.
Stessa cosa per il Pescara. Inutile stare a dire che Cutolo è un grande che Viviani esploderà che quell’altro è un fenomeno e via di questo passo. Bisognerà che il padre putativo, Marino, compia tutti gli atti necessari e, al momento opportuno, sapremo se questa è una squadra maschia o femmina.
Alcuni tifosi, vogliosi di anticipazioni, si rivolgono alle varie mammane che primeggiano nelle diverse reti televisive locali e senti cose assurde: sesse sanno già chi reggerà la regia, chi farà i gol, chi comanderà nello spogliatoio, chi sarà l’elemento catalizzatore di ogni azione biancazzurra. Per quanto mi riguarda resto perplesso e quasi ammirato dalla lungimiranza di queste mammane nostrane.
Personalmente posso dire che il Pescara ha fatto una buona opera di restyling per opera dell’avveduto dirigente Danilo Iannascoli che ha eliminato quasi tutte le brutture dello scorso anno; che il duo Repetto Acri ha cancellato definitivamente la figura di Delli Carri che ha fatto più danni del bombardamento; che il ragionier Sebastiani continua a gestire con oculatezza il patrimonio biancazzurro guardando ai bilanci preventivi, in attesa di quelli consuntivi, dimostrando e confermando che, se di calcio non ne capisce tanto, ha ben somatizzato le lezioni di Onida e Zappa.
Sempre a mio modesto avviso, posso dire che si è creato all’interno della Pescara calcio il giusto connubio tra la filosofia di Sebastiani e quella di Danilo Iannascoli che ben rappresenta, all’interno del Cda, la forza propulsiva del tifoso innamorato ed esperto di calcio.
Da questo binomio “Danilo & Daniele” nascerà la vera forza del Pescara sempre che non abbia il sopravvento la filosofia mercantile che ci propone il progetto “Casa Pescara” (in attesa del battesimo) come fosse un regalo alla tifoseria, e non la leva che farà scattare ben altri interessi che faranno la felicità del ragioniere, dell’editore e di qualche altro personaggio a loro vicino.
Gianni Lussoso