CI SONO DIVERSI SITI TELEMATICI CHE TRATTANO SPORT
10/06/2013

Ci sono diversi siti telematici che trattano sport e, alcuni di questi, hanno un seguito sicuramente interessante, parlo soprattutto di Forzapescara.tv e Forzapescara.com: la prima ha un taglio concretamente giornalistico, come da precisa volontà del suo direttore Luciano Rapa e la seconda dà molto spazio ai post dei suoi iscritti.
Devo riconoscere che, pur nelle decine e decine di post che lasciano il tempo che trovano, in quanto sono pura espressione a volte goliardica, altre di puro sfogo grafomane, spesso trovo e leggo con piacere delle interessanti valutazioni e delle disamine che fanno, o dovrebbero fare, invidia a certi personaggi della stampa locale che avrebbero certamente da imparare nel confrontarsi con questi “anonimi”, ma preparati personaggi, che vanno avanti con i loro nick-name ma che, noto, tra di loro si conoscono perfettamente e non hanno, quindi, bisogno della firma per capirsi, riconoscersi, confrontarsi e sfottersi anche in modo piuttosto deciso.
Spesso mi accorgo, con una certa sorpresa, che hanno notizie di prima mano e mi viene il sospetto che dietro quei nick – name si celino dei dirigenti o, comunque, persone vicine all’entourage biancazzurro. La cosa non mi infastidisce anche perché, a dire il vero, pur dopo la necessaria verifica, trovo un aiuto valido quello che mi viene da certe segnalazioni.
E’ vero che spesso il turpiloquio la fa da padrone, specie in Forzapescara.com, ma è una tassa che si può pagare volentieri dato che ci sono alcuni nick – name, che ho imparato a conoscere e che seguo con particolare attenzione saltando a piè pari quelli, ormai consolidati, che fanno solo “casotto ideologico”.
Concludo con il dire che alcuni di questi post li ho pubblicati nel mio libro “Diario Biancazzurro 2012-13” che a giorni sarà in distribuzione pubblica, e che anche per il futuro Diario terrò in considerazione alcuni post, citando, naturalmente, giorno, ora di pubblicazione del post e il nick name relativo.
Di certo c’è da dire, che la pluralità della informazione, con questi siti, potrebbe raggiungere livelli eclatanti, sempre che i fruitori degli spazi imparassero ad usarli con la volontà di dire e di conoscere, piuttosto che per quella di insolentire altri che la pensano in maniera diversa.
Gianni Lussoso