A TERAMO UN'AQUILA PRUDENTE MA BATTAGLIERA DI DANTE CAPALDI
06/06/2013

Eccoci alla vigilia della tanto attesa Teramo-l'Aquila, primo round.
A sentire Campitelli, il presidente biancorosso: ''Vinceremo per 2-0 e ci metteremo al sicuro per la gara di ritorno, fa eco l'allenatore Cappellacci che conosciamo bene per la sua concretezza e, soprattutto, umiltà.
Il tecnico è felicissimo per essere arrivato alla finale con l'Aquila, ma non si esalta più di tanto.
''La mia squadra è formata da atleti validi e brillanti -ha detto- e non temiamo, ma rispettiamo, i nostri prossimi avversari. Certo giochiamo per vincere e salire più in alto. Chi lo avrebbe detto solo un mese fa? Ecco, per me e per noi è già un miracolo quello che abbiamo fatto''
Dal canto suo L'Aquila risponde con il Vicepresidente -che noi abbiamo ribattezzato COpresidente- Massimo Mancini, un aquilano doc che vive a Roma ma che ha la passione rossoblù nel sangue:
''Andiamo a Teramo non per soffrire, ma per gioire!. Personalmente sono ottimista e vedo una nostra vittoria. Ma senza esaltarci più di tanto. Anche un pareggio per noi sarebbe bene accetto.
Dobbiamo giocare con molta concentrazione e determinazione. Abbiamo allestito una formaziomne molto competitiva che per un periodo del Campionato si pensava si fosse smarrita. Poi ha ripreso a navigare a vista e ora, in questa fase dei play off, al redde rationem, dopo la cura Pagliari, abbiamo la possibilità di staccare il biglietto per salire in Prima Divisione.
Sarebbe il giusto riconoscimento per tutta la squadra, la Società a cui appartengo per il Presidente Corrado Chiodi e all'AD Elio Gizzi, - Consigliere Federale- nonché per tutta la tifoseria rossoblù e per tutta la Città, martoriata dal terremoto che vivrebbe un attimo di sana felicità''.
Ecco, questa la medaglia di Teramo-L' Aquila che sette giorni più tardi, al Fattori, vedrà di nuovo le due contendenti mettere a punto il risultato, dato che i due incontri saranno la sintesi di 180 minuti di gioco.
Senza dubbio uscire indenni dallo stadio teramano sarebbe già un ottimo risultato. Anche se i padroni di casa con il loro Presidente si sono spinti -come già riferito- a pronosticare un 2-0 in loro favore.
Ma un tifosissimo aquilano, Franco Taccia, replica prontamente e perentoriamente ''Ammesso e non concesso che ciò accada, al ritorno noi ne faremo tre, o meglio uno di più di loro e il gioco sarà fatto!''
In sostanza questo derby d'Abruzzo che si preannuncia molto vibrante ed esaltante dirà dopo il doppio confronto chi tra l'Aquila e Teramo meriterà di volare più in alto in Abruzzo dhe ha visto ben tre squadre partecipare su quattro posti disponibili..
Per la classifica e per i trascorsi, pur rispettando il fattore campo, l'Aquila appare avvantaggiata e con qualche colpo in più in canna vista la bravura dei suoi difensori e centrocampisti, nonché quella dei bomber.
Ma saranno la tensione e i nervi a farla da padrone e chi avrà più equilibrio psicosomatico riuscirà a prevalere.
Al'' Vinca il migliore, ''il tecnico Pagliari -che pure ha esperienza in materia, risponde alla Nereo Rocco, sperando fortemente in cuor suo che l'Aquila bissi il successo conquistato contro il Chieti . Non solo per volare più in alto di tutti, ma anche per avere il giusto riconoscimento, dopo tante tribolazioni ed accontentare i propri sostenitori che da dodici anni attendono il grande ritorno in Prima divisione(ex C/1) e la grande'' Revanche!''
Dante Capaldi