10 ''COSE'' DEL CALCIO; ALCUNE BELLE (POCHE), ALTRE UN PO' MENO SERV. FRANCO TACCIA
21/05/2013

10 ''cose'' del calcio; alcune belle (poche), altre un po' meno:
1) Dopo gli ululati di qualche imbecille negli stadi si decide ''astutamente'' di sospendere le partite e/o di far giocare le partite a porte chiuse
2) A Firenze stesso episodio, ad opera di una trentina di persone, alla stazione ferroviaria. Che fanno adesso?
Squalificano la stazione e fanno partire i treni senza passeggeri?
3) Nel panorama del calcio malato, come tutto il mondo che sta anche peggio, una scena bella. Al termine della partita che ha sancito la retrocessione del Lanerossi Vicenza in C1, uno dei calciatori vicentini , in lacrime, è stato consolato con una carezza paterna sulla testa da uno degli ''ufficiali di gara'', non so se arbitro o segnalinee. Poco importa, resta il bel gesto.
4) Autoreferenziarsi!? Sport di moda tra gli allenatori ''emergenti'', quelli cioe' che, senza i ''disastri'' che nelle rispettive squadre hanno spinto i presidenti a chiamarli in causa, di fare l'allenatore in A avrebbero solo potuto sognarlo. Risparmiando anche i soldi del ''gel'' fra i capelli per essere piu' telegenici.
5) Rizzoli di Bologna, l'arbitro intendo, sicuramente il migliore in Italia ed uno dei migliori al mondo, arbitrera' la finale di Coppa Campioni. L'entusiasmo dei vertici dell'AIA non mi sembra pero' giustificato dal livello degli altri arbitri, alcuni buoni, altri buonini, altri non proprio eccezionali.
6 ) Mi rode, da ''calciomane'' aquilano, ma la societa' Lanciano calcio merita un 10 e lode. La dirigenza, tutto lo staff, i giocatori, Carmine Gautieri e Luca Leone. Il mister e il D/S in particolare che hanno dimostrato come, senza fare follie,
si possa dare spettacolo, dentro e fuori, salvarsi tranquillamente, all'esordio, e ritrovarsi un gruppo nel quale ognuno, dopo quest'annata, vale il triplo dell'anno prima. Bravissimi.
7) Pescara invece è andata male. Pero' non si è grandi solo se si vince ma sopratutto se una volta caduti si riesce a rialzarsi e restare in piedi.
8) San Gennaro è abituato a ripetere i miracoli, è ineguagliabile. Sulla terra, parlando di calcio, c'è un signore che si chiama Zdeneck Zeman. Niente paragoni per carita', pero', mi chiedo, ma col Foggia di Rambaudi, Signori, Pavone, Mancini, con quello di Insigne, Sau, Immobile, e col Pescara l'anno scorso, se non erano miracoli, cos'erano?
9) Lo convochi o non lo convochi? E se lo convochi, gioca o non gioca? L'interrogato è Prandelli. Chissa' quando lo convoca e sopratutto, quando lo fa giocare titolare (Pirlo lo ha gia' ''incoronato''). Ma chi? Vedi 10
10 MARCO VERRATTI. 20 anni. Da Piazza Salotto all' Arc de Trionphe, dall'Adriatico al Parco dei Principi, dalla seri B allo scudetto col PSG, con una banda di esordienti come Thiago Silva, Ibra, Pastore, Lavezzi e qualche altro ''semi sconosciuto'' come Maxwell, Beckham, Menez e Thiago Motta. Ancellotti allenatore, e lui titolare fisso, in campionato e Champions. Dimenticavo: comprato per una decina di mln di euro e valutato adesso il triplo, inseguito da Real e Manchester ( Juve: buon sonno).
Franco Taccia