LA CIUCIUVETTA N 97 AL SUO 17° ANNO DI VITASERVIZIO DI DANTE CAPALDI
04/04/2013

Mi sono stati fatti recapitare dalla Direzione del Bimestrale'' La Ciuciuvetta'' tre numeri della simpatica e dinamica Rivista, abbastanza armoniosa, con servizi ed articoli di particolare interesse, ben diretta da Antonietta Centofanti. Con lei ci sono: Luigi Calvisi come capo redattore e un'' quartetto'' in redazione con Gianfranco Di Marco, Ferdinando Giacomantonio, Nina Pasqualone e Leandro Di Marco.
Sull'ultimo numero di febbraio 2013, il 97(diciassettesimo anno di vita, ho trovato rubriche e servizi di attualità e mi sono soffermato a leggere e a riflettere su quello del ''Paese senza anima e forse senza futuro'' scritto da Giovanni Di Marco.
Penso che il naturale pessimismo che a volte ci attanaglia (chi scrive ha perso a l'Aquila la propria casa e quella del padre e vive da terremotato a Pescara), debba lasciare il posto al sano ottimismo, passando attraverso quel crocevia che sono i giovani, il vero nostro futuro, se vogliamo credere di poter superare questo contingente momento negativo.
Fossa, l'antica Aveia, è ricca di giovani pieni di entusiamo e la riprova di quanto sto scrivendo è rappresentata da uno dei Progetti che feci fare a Scuola nel 2000 dal titolo ''Tra Presente e passato... alla scoperta delle nostre radici'' che fu ideato da me Direttore Didattico di San Demetrio proprio per la scuola elementare di Fossa con un manipolo di alunni eccezionali ''pilotati'' dall'Ins. Agata Nonnati (di recente vincitrice del Concorso di Dirigente Scolastica che inizierà dal prossimo settembre) e tutta la popolazione in testa il Sindaco Giacomo Di Marco e con Gianfranco Di Marco capo dei genitori, sempre vicini alle iniziative della Direzione sandemetrana di cui Fossa era ed è è uno dei plessi scolastici con: S.Eusanio Forconese, Villa San Angelo, Fontecchio, Tione degli Abruzzi sino ad Acciano. E, per un lungo periodo, anche Prata d'Ansidonia e, per quattro anni, anche Poggio Picenze.
E in questa sede mi piace ricordare alcuni nomi di quei ragazzi che oggi hanno tredici anni di più di quel tempo pensando, ad es., che Lucio Chiarelli oggi dovrebbe avere 19 anni, e Cristina Di Giovacchino 23 anni. Ecco i nomi che nella memoria mi tornano in mente perchè ricordo il loro viso, il loro sorriso, le loro domande che mi facevano quando andavo a trovarli a scuola collaborando anche alla stesura di quel magnifico Volume ''La Nostra Valle'' di cui un certo numero lo mandai in Omaggio al Comune di Fossa...
Dunque qualche altro nome: Francesco Mosca, Claudio Scimia, Erika Di Marco, Pierluca Rosa, Giulia Walczak (mi sembra)., Samanta Di Marco, Claudia e Michele Gentile Alessandra Chiarelli,Federico Quassoni,Giulia Di Marco,Maria Chiara Rovo, Elena Arena, Federico De Amicis, Alessandro Bonanni.e altri.Tutti ragazzi che, siccome dirigevo quel Circolo Didattico dal 1990, avevo avuto conosciuto bene perchè frequentavano la Scuola Materna che feci intitolare al Beato Bernardino da Fossa...
E, in questa sede, voglio ricordare anche le Insegnanti di quel periodo che tanto hanno fatto per i ragazzi di Fossa ai quali chiedo di poterle invitare nel loro bellissimo Centro (magari al Teatro della Fragolina con un concerto realizzato dalla voce mondiale dell'amico-Artista Clemente Franciosa...)
Trattasi delle docenti: Fiorella Pallotta, Piera Sidoni, Maria Carla Vizioli, Maria Cristina Scimia, Maria Antonietta Ciotti, Maria Grazia Civisca, Anna De Matteis e tante altre.
In precedenza altre docenti hanno lavorato intensamente a Fossa realizzado tante iniziative e Progetti didattici di notevole importanza sociale e sportiva (da ricordare che la squadra di calcio femminile era imbattibile e il Prof Rosa ricorda qualcosa). Furono conquistati anche dei titoli e dei trofei partecipando ad un Concorso sul calcio indetto dal settore giovanile e scolastico della FIGC. Tra gli amici di famiglia che venivano a presenziare alle varie ''Recite'' di Natale, Pasqua e fine Anno scolastico è da ricordare il Sig Della Morte che, con il Maestro Boccabella, (per un periodo anche Direttore Didattico a Civitella Roveto) erano molto legati a mio Padre capostazione a L'Aquila che, subito dopo la guerra, un giorno mi portò a visitare Fossa sulla sua bicicletta (1945).
Concludendo: Fossa ha radici solide umane, storiche e sociali molto profonde. Le ha nella memoria (senza memoria non c'è futuro) e quindi le prospettive, in futuro, sono da considerarsi in positivo.
Uno dei più grandi Maestri della Pedagogia italiana, Luigi Volpicelli (al quale fu dedicata la Scuola elementare di San Demetrio) nel 1993) soleva ripetere questa massima, a proposito di lingua e dialetto (vedasi i proverbi fossolani a Pag 281 de ''La Nostra Valle''):
LA LINGUA CHE NOI PARLIAMO E' LA LINGUA CHE RISENTE DEL PAESE CHE ABBIAMO DIETRO LE SPALLE. E GUAI ALL'UOMO CHE NON HA UN PAESE DIETRO LE SPALLE''!
Dante Capaldi