FARE IMPRESA PER ORGANIZZARE LA SPERANZA. RELATORE IL PROFESSOR FRANCESCO LENOCI
18/03/2013

MATERA. Venerdì 22 marzo 2013, a Matera, presso l’Episcopio, piazza Duomo 7, nel Salone degli Stemmi, alle ore 18,00, avrà luogo il Convegno “Fare Impresa per Organizzare la Speranza”.

Il Convegno è organizzato dall’Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti – UCID – Sezione di Matera, in collaborazione con la Caritas diocesana di Matera-Irsina.
Relatore sarà il professor Francesco Lenoci, Docente di “Metodologie e Determinazioni Quantitative d’Azienda 2” presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
Farà una testimonianza il dottor Nicola Simone, Dirigente Gruppo Marcegaglia S.p.A. – Sede di Taranto. Sarà presente il dottor Giancarlo Abete, Presidente nazionale UCID.
Concluderà i lavori S.E. Monsignor Salvatore Ligorio, Arcivescovo di Matera-Irsina.
La crescita economica non può fare a meno dei giovani. Se è vero che la crescita economica non può fare a meno dei giovani, è altrettanto vero che i giovani non possono fare a meno della crescita economica.
Come ne veniamo fuori da un mondo che, in tante parti tra cui l’Italia e l’Area dell’euro, ha smarrito la strada della crescita economica, anche a causa delle sempre più scarse opportunità offerte ai giovani di contribuire allo sviluppo economico e sociale con la loro capacità innovativa?
Come ne veniamo fuori da un mondo in cui gli antichi valori sono andati giù, in cui il mare ha inghiottito le boe, sicure e galleggianti, cui attraccavamo le imbarcazioni in pericolo?
La risposta, come ha indicato un maestro–testimone, vescovo–poeta, profeta–prossimo Santo, don Tonino Bello, è che non basta più enunciare la speranza: occorre organizzarla.
La risposta è che occorre far pervenire tanti messaggi di coraggio e operatività ai giovani capaci di dar vita ad attività imprenditoriali, vale a dire alla punta più avanzata di organizzatori della speranza, per sé e per gli altri.
Chi sono i giovani? Sono le persone capaci di coltivare degli ideali per i quali valga la spesa battersi, a prescindere dal numero degli anni vissuti.
Chi è l’imprenditore? È una persona che - sapendo, sapendo fare e facendo sapere - è capace di creare valore aggiunto, tanto valore aggiunto, vedendo quasi sempre il bicchiere mezzo pieno.
L’ingresso è libero.