AL GRILLO....AL GRILLO DI FRANCO TACCIA
28/02/2013

Dopo le ultime votazioni politiche viene fuori un quadro assolutamente diverso da quello che per ovvi interessi di bottega la gran parte della stampa, dei media e ovviamente dei così detti esperti di politica hanno frettolosamente tracciato dello schieramento che segue la coppia Grillo/Casaleggio.
Aggiungo che non ho votato Grillo, e temo di aver sbagliato, ma la storiella che sia il capo di un movimento senza idee comincia a puzzare di menzogna lontano un miglio.
In un paese ridotto a rapinare i pensionati e i lavoratori dipendenti per tappare le voragini create da chi ruba, da chi evade e viene poi anche premiato con sconti e cotillons, solo l'idea che chi rappresenta il popolo si dimezzi le prebende consente un minimo di speranza.
Quanto alla favola che il movimento non abbia chiarito le proprie intenzioni temo sia un problema di chi non vuole capire l'evidenza. Stoppare l'acquisto degli F35, che oltretutto pare siano una bella ''sola'', anche dal punto di vista tecnico, gli sperperi per la follia del ponte sullo stretto, il tunnel Lione Torino, è soltanto prova di buon senso.
Quanto al fatto che i ''nuovi'' parlamentari non sarebbero all'altezza ci sarebbe da ridere leggendo le biografie di tantissimi onorevoli (si fa per dire) che fino ad oggi hanno deciso le sorti del paese dotati solo di ignoranza mostruosa, grande predisposizione all'accaparramento del denaro per le proprie esigenze, notevole familiarita' con la malavita e con le abitudini della medesima.
Nelle varie commissioni parlamentari, fino ad oggi, per anni sono comparsi soggetti che certamente avrebbero dovuto dedicarsi ad arti o mestieri ben diversi, anziche' discettare tra argomenti giuridici, medici, culturali assolutamente ostici per le loro cervici.
Gentaglia eletta mentre era avvolta in una bandiera e pronta subito dopo, meglio di un camaleonte, a camuffarsi in attesa del boccone piu' saporito.
Intanto qualcuno è stato tolto di mezzo. Certo, sono sciacalli avvezzi ad aspettare il momento opportuno per sopravvivere.
Ma l'idea che in Italia qualche milione di persone oltre a dire di averne le scatole piene abbia anche fatto qualcosa per dimostrarlo non mi dispiace.
E se il problema sta nel fatto che Grillo non indossa giacca e cravatta pazienza, perche' da decenni c'è gente in doppio petto e capello incatramato o dall'aria ''paciosa'' e con la battuta pronta che imperversa sulla scena politica e puzza di carogna da un pezzo. Padrini di superstrade, ospedali, uffici postali, questure, campi da bocce, tribunali, realizzati, o progettati o solo auspicati e descritti come fossero frutto dei propri risparmi o attribuibili esclusivamente al proprio impegno, e mai alle risorse del Paese, che dovrebbero essere convogliate dove servono e non dove c'è lo sponsor piu' potente.
Franco Taccia