TIFOSI, ANTENNE DRITTE…
07/01/2013

La vittoria sulla Fiorentina, salutata con entusiasmo e simpatia dai tifosi, è servita da stimolo (non aspettavano altro) per far dire ai dirigenti delle cose che suonano “pericolose”.
I fatti sportivi, come del resto ogni avvenimento della vita, si sa, vanno viste da diverse angolazioni ed ognuno “pende” dalla parte di chi osserva.
La strabiliante vittoria a Firenze vista dai tifosi è stata una befana fantastica, attesa, goduta al massimo grado. Vista da un tecnico di calcio, non pescarese, quindi non coinvolto emotivamente, è stata una gara dominata per due terzi dalla Fiorentina che non ha saputo sfruttare la superiorità tecnica e di gioco anche perché ha trovato davanti un portiere in stato di grazia che ha saputo tamponare le tante “sviste” difensive nei primi 45 minuti.
La stessa vittoria, vista dai dirigenti biancazzurri, ha fatto dire a Sebastiani che a giugno avevano operato bene e che solo dei “nemici” hanno voluto trovare dei difetti al suo operato, dimenticandosi che è stato lui stesso a dire che, se Stroppa non se ne fosse andato dimettendosi, lui lo avrebbe confermato e sostenuto perché era la sua scommessa… e tutti dicono, invece, che è proprio il nuovo allenatore, Cristiano Bergodi, che è stato capace di dare un’anima ad un gruppo che era molle e senza nerbo, calcisticamente parlando. Ed è stato sempre il presidente stesso ad affermare, anche in queste ore, che bisogna intervenire sul mercato per dare a Bergodi la possibilità di garantire la permanenza in A.
Questa vittoria ha fatto dire a Danilo Iannascoli: “20 punti alla fine del girone d'andata, saremmo salvi! Dall'inizio del campionato qualche professorino ha pensato solo a criticare ed a deridere i nostri colori ed i nostri giocatori…”
Ora, che ci siano stati dei giornalisti, giusto per non fare nomi, ma dei cognomi, come Criscitiello e Pedullà, che hanno “sbroccato” con i loro attacchi astiosi ed irriverenti (forse anche per altri motivi non strettamente giornalistici), non possono dare la spinta polemica a Danilo per esprimersi in quel modo visto che è un dirigente importante della Pescara Calcio e dovrebbe sempre essere capace di mantenere un aplomb significativo anche perché, e lui che di calcio ne capisce essendo vissuto in una Famiglia di “calciofili” appassionati e veraci, sa bene che i venti punti sono arrivati, benedetti e graditi, con due performance, Catania e Firenze, che hanno avuto del miracoloso…
Ora, detto tutto questo, noi non vorremmo che questi sei punti miracolosi fossero considerati la panacea dei mali biancazzurri e tali da far scivolare la necessità di acquistare almeno due elementi importanti per il centrocampo e per l’attacco. Perché se così fosse, potremmo avere brutte sorprese. Ecco perché esorto i tifosi biancazzurri a non abbassare le antenne e a tenerle ben dritte, pronti a cogliere ogni momento critico dei dirigenti e a ricondurli sulla retta via.
Il Pescara, rinforzato da acquisti azzeccati, potrà salvarsi. Così com’è oggi, nonostante i venti punti, dovrebbe essere miracolato ancora, ecco perché i tifosi chiedono ai dirigenti di essere puntuali e di non fare altre “scommesse”, anche se sappiamo bene che ci sono ben altri problemi che vi stanno facendo arrovellare in questi giorni, ma sono “casi” vostri e non della tifoseria.
Gianni Lussoso