IL PESCARA RIPRENDERÀ IL 1 GENNAIO ALLE ORE 16,00
30/12/2012

Si chiude questo anno che è stato memorabile, nel primo semestre, per la conquista della Serie A dopo venti anni. Un successo costruito da Peppe De Cecco e dagli altri collaboratori del progetto, tra cui lo stesso Daniele Sebastiani che, poi, con caparbietà, intelligenza manageriale, è riuscito a far sì che tutto gli cadesse tra le mani prendendosi tutti i meriti di una promozione da altri progettata, articolata e portata avanti. Onore, comunque, a chi ha saputo avvantaggiarsi delle “debolezze” altrui. Nel secondo semestre le cose sono andate un po’ meno bene: le difficoltà naturali di un torneo difficile, sono state acuite da uno spocchioso atteggiamento manageriale dello stesso Sebastiani e di alcuni suoi collaboratori che hanno reso difficile il rapporto con i tifosi. Comunque, si sa, la fede calcistica fa superare ogni ostacolo e i tifosi hanno accettato tutto confidando sul credo che “gli uomini passano e il Pescara resta” e per la maglia biancazzurra si fanno questi e tanti altri sacrifici. L’importante, però, è che i dirigenti abbiano appreso la lezione e pongano rimedio al loro insicuro inizio di stagione e diano una concreta forza alla squadra in modo da consentirle di salvarsi e restare in A. La scommessa su Stroppa è stata persa e, per fortuna, Cristiano Bergodi ha saputo subito trovare dei giusti rimedi ma non può tutto se la squadra non viene adeguatamente rinforzata con almeno tre acquisti importanti. Il primo sembra essere quello dell’argentino Bianchi, adesso si attendono gli altri innesti. Manca un solo turno per chiudere il girone di andata, quello contro la Fiorentina, e i 17 punti all’attivo non sono molti, anzi, sono pochini, ma si può fare, con una formazione rinvigorita, un buon girone di ritorno.
Questa prima fase del campionato ha riconfermato che il Pescara ha un tesoro da non sperperare: il pubblico. Anche se a volte mugugna, è sempre disponibile a dare il suo contributo e le casse sociali stanno a confermarlo. Si ridia entusiasmo a questa tifoseria e si vada avanti senza presunzione e con la ferma volontà di trarre insegnamenti dalle esperienze di questi ultimi mesi. Buon Anno a tutti e che i risultati siano pari alle nostre attese.
Gianni Lussoso