INDIEROCKET FESTIVAL, LA NONA EDIZIONE VENERDÌ 7 E SABATO 8 DICEMBRE A PESCARA
05/12/2012

L'IndieRocket Festival restituisce l'abbraccio della città, con una nuova veste
multi-location, fra i locali del Centro Storico, i negozi del centro e il club Tipografia.
Per godere di suoni e tendenze da Italia, Stati Uniti, Germania, Inghilterra e Indonesia

Torna un evento atteso da molti, dall'impronta internazionale, ambizioso ma senza montarsi la testa. Che, nonostante tutto, c'è. In attesa della decima edizione nel 2013.

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Appuntamento a Pescara venerdì 7 e sabato 8 dicembre per la nona edizione dell'IndieRocket Festival, evento dedicato alla promozione della musica indipendente nelle sue varie declinazioni. Un'edizione insolita, non estiva come da tradizione ma invernale. Di fatto un'anteprima della decima edizione prevista per l'estate 2013.
Dopo un anno di interruzione dei fondi il Comune di Pescara contribuisce in parte all'organizzazione dell'evento. C'è inoltre il supporto della Fondazione Pescarabruzzo. Il tutto è a cura dell'associazione culturale IndieRocket in partnership con l'associazione Movimentazioni.
Oltre al periodo sono nuove anche le location, vale a dire i club della zona di Pescara vecchia e Tipografia (zona cementificio), che ospitano i live e i dj set di ben quattordici tra band, musicisti, artisti di varia estrazione, producer, fra locali e nazionali nonché provenienti da Stati Uniti, Germania, Inghilterra e Indonesia.
Questa nona edizione è incentrata sull'integrazione tra le arti, all'insegna della multimedialità, fra concerti, dj set e visual art. Il programma previsto riflette la natura dei singoli locali, con una ricerca mirata e dedicata agli artisti che si esibiscono negli stessi. In alcuni di questi ci sono anche mostre.
Il Festival, come da tradizione, si conferma un appuntamento che dà occasione di scoprire culture nuove confrontandosi con un panorama internazionale. Come sempre, inoltre, il Festival è economia, creando un indotto sul territorio e coinvolgendo uno staff operativo di decine di persone. E dà finalmente occasione di riattivare in maniera intelligente e produttiva la cosiddetta “movida” che caratterizza la zona di Pescara vecchia creando un movimento pensante. Non un semplice e in fin dei conti sterile vagare per strada insomma, ma una programmazione stimolante e costruttiva.
Ecco allora rock indipendente, psichedelia, elettronica e dance per una due giorni itinerante studiata per far assistere a tutti i live spostandosi da un locale all'altro. Negli stessi, dopo il concerto, segue sempre un dj set. I club coinvolti sono: Sanacore, Maze, Lalla, Orange, Tipografia, Vini e Oli e Post Bar. In programma anche uno spettacolo di visual art fra via Corfinio e via Flaiano, sempre a Pescara Vecchia, e la presentazione del festival presso il nuovo concept store Voice in via Piave 99, in centro città.
Gli eventi sono tutti ad ingresso gratuito. E' necessaria la tessera dell'associazione IndieRocket Festival (a soli tre euro).
Il programma
7 DICEMBRE
Alle 18.00 una doppia inaugurazione, l'IndieRocket Festival si presenta nel nuovo concept store Voice (Via Piave, 99) con il dj set di Giuditta de Angelis.
21.00
Sanacore (Via Marco Polo, 15) live di Delawater (Italia) e Sam Mickens (Usa). All'insegna dell'indie rock, la scena nazionale e quella internazionale a confronto. I Delawater, dal 2009, hanno un orecchio teso verso l'indie-rock di stampo americano tra melodie, psichedelia e canzoni. Sam Mickens, leader dei Dead Science e membro stabile delle band più interessanti del panorama Alt/Rock americano (Parenthetical Girls, XiXiu ed Evangelista), presenta l'ultimo album album Estatic peace Revue.
22.30
Maze (via Nazario Sauro, 9/11) live dei New Candys (Italia). Quattro ragazzi di Treviso che, ispirandosi agli eterni rivali Brian Jonestown Massacre e Dandy Warhols, nonostante la loro giovane età, sono capaci di sfidare la scena neo psichedelica internazionale grazie alla loro attitudine e al loro suono.
23.30
Lalla (via dei Sanniti, 8) live dei SineRequie (Italia), Fabio Perletta (Italia), Fauve! Genen a Rhino (Italia). I SineRequie sono un duo di musicisti/dj e producer bolognesi, con radici abruzzesi. Esplorano la varietà dell'esperienza sonica con dj set sperimentali tanto da lavorare anche per cinema e teatro. Fabio Perletta, anche conosciuto come Øe, è un sound artist e graphic designer. I suoi lavori includono musica elettronica, videoarte, graphic e sound design per installazioni e performances. Fauve! Genen a Rhino, duo di musica elettronica, sono la risposta italiana ad Autechre e Fuck Buttons. Eseguono l'intera la trilogia di Ep “Pòlemos” pubblicata dalla scozzese Bedevil di John Willis (Pumajaw / ex batterista dei Loop) nel circuito inglese e italiano.
Eventi collaterali della serata, al Post Bar (via Catone, 25) con dj set di Robert Eno (Shirt Vs T-Shirt) e la partecipazione dell'artista Annagina Totaro (Bananità) e il Visual Set di UnVisual fra via Corfinio e via Flaiano.
8 DICEMBRE
21.15
Orange (Via Nazario Sauro, 15), live dei Death by Pleasure (Italia), Disquieted by (Italia). Il sabato inizia con la coda del venerdì più rock oriented mentre si vira verso l'elettronica. Prima nuove dosi massicce di suono compatto con i Death by Pleasure: garage/lo-fi, attudine punk, reminescenze 60s e psichedelia shoegaze mescolati con sapienza. Un debutto assoluto, direttamente dalle montagne di Trento, per un sound che, al di là dei riferimenti di genere, trova una sua via del tutto personale. Alla chitarra Mirko Marconi dei Casa del Mirto. E ancora con i Disquieted by, attivi già dagli inizi del 2000. Il loro LP d'esordio è però del 2012. Performance mitiche, live al fulmicotone, in equilibrio tra hardcore anni '90 e territori vagamente blues e rock'n'roll.
22.30
Tipografia (Via Raiale, 169), live dei Kelpe (Inghilterra), Filastine (Usa/Indonesia), Gudrun Gut (Germania) e dj set di In Flagranti (Uk/Ch). La musica cambia e il radar è impostato per seguire le profondità dell’elettronica internazionale. Kel McKeown è Inglese, il suo nome d'arte è Kelpe. Con alla batteria Chris Walmsley (Psapp, Broadcast), miscelano Flying Lotus e Prefuse 73 con la loro Idm sporcata da hip hop, funk, beat anomali e tanti bassi. Losangelino di nascita ma apolide per vocazione, Filastine (ore 23:00) è un artista audiovisivo che vive a Barcellona, ed è accompagnato dalla bellissima voce dell'indonesiana Nova. Suoni contaminati composti da ritmi urbani, echi dub, orchestrazioni lo-fi, hip-hop di periferia e canti provenienti da svariate regioni del mondo. Con bassi potenti e ritmi incalzanti. La sua musica si potrebbe definire transnazionale, fa collidere le frequenze bassissime del dubstep con quelle altissime dei beat. Il nome di punta della serata (ore 00:00) è la tedesca Gudrun Gut, al secolo Gudrun Bredemann, uno degli storici pesi massimi dell’underground berlinese che si cela dietro le produzioni delle etichette Monika Enterprise e Moabit. Camaleontica, versatile e spregiudicata, compare sulla scena culturale dell’allora capitale divisa a fianco degli Einstürzende Neubauten, staccandosene quasi subito per inseguire il suo ideale artistico, fusione di spirito punk e femminismo. “Wildlife” è il suo ultimo album, uscito nel trecentesimo anniversario della nascita di Jean-Jacques Rousseau. Intende celebrare la natura selvaggia in tutte le sue forme, utilizzando un linguaggio dall’impalcatura beat-oriented lasciando spazio a strutture astratte e minimaliste che conservano l’umore rilassato e sensuale delle sue produzioni più lounge. Alle ore 01:30, in collaborazione con Slow Motion, si va dal live al dj set di In Flagranti, un caposaldo della scena dance elettronica della Grande Mela. Sin dagli esordi esplorano il background ''Cosmic'' in ogni possibile sfaccettatura. La loro attitudine ''do it yourself'' li porta ad esplorare le infinite possibilità di un'estetica del ''copia e incolla'', glamour e trash, elettro-disco di Giorgio Moroder e Patrick Cowley, il punkfunk di Liquid Liquid e A Certain Ratio. Le copertine dei loro dischi sono osannate dalla rivista Wired.
Data la natura multilocaton del Festival, gli orari saranno rispettati il più possibile. Si invitato gli spettatori a seguire il programma per godere di tutte le proposte. Possibile qualche fisiologico ritardo.