PESCARA SEI PASSI INDIETRO SERVIZIO DI RAFFAELE MORELLI
14/11/2012

Se c’era bisogno di verificare sul campo quello che Stroppa va ripetendo dal periodo della preparazione precampionato, il risultato tennistico rimediato contro la Juventus è perfino utile. È spiacevole dover dire che i tifosi hanno torto ma è così. Questa squadra non se la può giocare a viso aperto contro nessuno, pena un rosario di brutte figure senza precedenti. Avrà anche le sue responsabilità, il tecnico, ma nell’analisi che fa della situazione ha ragione. La squadra è scoperta seriamente nei ruoli chiave: una punta tosta e capace di realizzare, due centrocampisti tosti e capaci di impostare, un terzino e un centrale come cristo comanda. Se ci vogliamo salvare senza troppi patemi e andare a fare qualche punticino anche contro le grandi questo è quello che manca. Noi lo stiamo ripetendo da luglio. E non pensiamo assolutamente che avere un altro allenatore cambierebbe di molto la situazione. Il Siena di Cosmi ha fatto 13 punti ed è una squadra che viene da due salvezze consecutive in A, ha un presidente esperto e giocatori di categoria. Il Bologna di Gilardino sta peggio di noi e la Sampdoria di Maxi Lopez e del fenomeno Ferrara ha rimediato 7 sconfitte consecutive. Tra l’altro lì il tecnico è ancora in panchina e, forse, non basterebbe una sonora punizione nel derby della lanterna per mandarlo via. in queste condizioni discutere ancora se Stroppa va bene per il Pescara oppure no è un esercizio retorico sterile e chi dice che con un allenatore diverso giocheremmo meglio, ha torto. C’è bisogno di certezze e le certezze vengono dalle diagnosi. La diagnosi è che è stata fatta una campagna acquisti presuntuosa e che adesso bisogna correre ai ripari sperando di avere ancora, per gennaio, la possibilità di rimediare. Per il resto, ci è sembrato molto bello sentire la curva applaudire i giocatori a fine partita. Stare uniti aiuterà a mantenere viva la speranza.