ADMO ABRUZZO COMPIE 20 ANNI.
20/10/2012

I FESTEGGIAMENTI SBARCANO A PESCARA

Domenica 21 ottobre il Porto Turistico offre la scena a un evento
in grande stile, con un ricco parterre di personalità
del mondo scientifico e istituzionale. Dalla sua fondazione, l’Associazione
ha portato al Registro nazionale 6.000 donatori abruzzesi di midollo osseo.
E, di questi, 37 hanno permesso a persone malate
di riagguantare la propria vita

17 ottobre 2012 – ADMO Abruzzo compie vent’anni. E domenica 21 ottobre li festeggerà, a Pescara, con tanto di torta e brindisi. I festeggiamenti per il ventennale si terranno presso il Padiglione Espositivo – ex Cofa – del Porto Turistico (Marina di Pescara, lungomare Papa Giovanni XXIII).
L’evento, che avrà inizio alle 17:30, vedrà scorrere ricordi, testimonianze (di donatori e trapiantati) e intermezzi musicali. Prevista anche una tavola rotonda, per fare il punto sui vent’anni di attività e volontariato dell’Associazione abruzzese.
ADMO Abruzzo è sorta nel 1992 grazie all’iniziativa di alcuni volontari fortemente motivati, che hanno potuto contare sulla collaborazione del Presidente della Federazione Banche di Credito Cooperativo Abruzzo e Molise. La finalità? Sensibilizzare la popolazione abruzzese sulla cultura della donazione, portarla a riflettere sul fatto che la donazione (e il conseguente trapianto) di midollo osseo può concretamente permettere, a persone affette da malattie del sangue (leucemie, linfomi, mieloma, talassemia) di riagguantare la propria vita.
Fin dall’inizio della sua storia, ADMO è sempre andata oltre il semplice messaggio di speranza. Fedele ai principi istituzionali di ADMO Federazione Italiana, la sede abruzzese in vent’anni ha lavorato su più fronti, per agevolare il percorso che conduce alla guarigione del malato attraverso il trapianto di midollo osseo.
E attraverso questo lavoro costante e capillare, l’Abruzzo ha portato 6.000 donatori al Registro Nazionale dei Donatori di Midollo Osseo, che ha sede a Genova ed è collegato ai Registri di tutto il mondo. “Di questi 6.000 potenziali donatori, 37 sono stati chiamati per la donazione effettiva. A favore di 37 pazienti che non avevano altra possibilità di guarire se non ricevendo il midollo osseo da donatori abruzzesi. Che per quei malati, ora guariti, continueranno a essere donatori sconosciuti, ma con un profondo senso di generosità e rispetto della vita”, afferma Daniela Mascioli, Presidente di ADMO Abruzzo.
Oggi, alla sede regionale – ubicata a Pescara – fanno capo le sezioni di L’Aquila (dove c’è il Centro di Immunoematologia e Tipizzazione Tissutale dell’Ospedale San Salvatore), Sulmona e Capistrello, Giulianova e Sant’Egidio alla Vibrata, Lanciano, Ortona e Vasto.