PROVIAMO A PARLARE DI CALCIO? VENERDÌ 5 OTTOBRE 2012 - 22:20
06/10/2012

Tra la miriade di fatti, fatterelli e fattacci che quotidianamente finiscono sulle pagine dei giornali, mi riferisco stavolta a quelli che trattano di sport,calcio in particolare, ce ne sono tre o quattro a mio avviso assolutamente degni di nota e li citero' così come mi ritornano in mente.
Il primo è anche l'ultimo nell'ordine cronologico degli accadimenti. Parlo della riduzione della squalifica a Conte.
Ora, chiarito che sono Juventino dai tempi di Mattrel, Emoli, Boniperti e Colombo, tanto per capirci, non posso negare un certo stupore perche', se da un canto è normale gioire sapendo che Conte ritornera' in panchina tra poco altrettanto normale è riflettere su due cose. La prima è che se era colpevole di quanto veniva accusato erano pochi 10 mesi e sono una barzelletta i quattro effettivamente da scontare. L'altra è che se è innocente come spero e penso è assurdo anche un minuto di squalifica.
Altra storia altro giro. Domenica c'è Pescara Lazio. Leggo che Pescara si prepara all'evento come ci si prepara ad un bombardamento. Penso che nel 2012 questo non sia piu' accettabile, ammesso che mai lo sia stato, ne a Pescara ne in qualsiasi altra citta' del mondo. Qualche mese fa moriva Morosini, sembrava che dalla disgrazia fossimo usciti tutti piu' buoni ed intelligenti. Proviamo a dimostrare che era vero.
Ed ora parliamo del Napoli. Premesso che singolarmente tutti i ''rimpiazzi'' scelti da Mazzarri sono ottimi giocatori, resta il fatto che mi sembra inconcepibile mandare in campo undici elementi che insieme non hanno mai giocato neppure in allenamento. Anche per rispetto delle migliaia di persone che, ad esempio, puntando sui risultati delle gare di calcio non potevano certo sapere che la squadra andava incontro ad una tale figuraccia, con l'eliminazione ormai inevitabile, anche con tonnellate di scongiuri.
Infine Verratti, l'uomo del giorno per chi s'è svegliato tardi.
E sì, perche' tutti sono capaci di affermare che Messì è un fenomeno, adesso, o che Buffon para anche i tiri impossibili, adesso. Ma prima?
Siccome non devo accattivarmi le simpatie di nessuno voglio ricordare le migliaia di incompetenti che ridevano pensando ai soldi tirati fuori dal PSG o gli scienziati che decidono le scelte tecniche degli squadroni italiani.Erano tutti pronti a prenderlo, pagandolo un terzo di quanto hanno fatto a Parigi, magari dando anche al Pescara tre o quattro giocatori i cui ingaggi avrebbero ridotto all'osso l'affare. Adesso è il calciatore piu' ''nominato'' in Italia. Peccato che in Nazionale, Prandelli, spero di sbagliarmi, sembra aver intenzione di chiamarlo piu' in la, magari quando avra' qualche nipotino, tanto per esser sicuro che sia maturo.
Ed io per vedere come si gioca a pallone facendo meraviglie senza strafare sono costretto a seguire il calcio francese, dove c'è un ragazzetto al quale anche la sfera di cuio, dopo essere stata da lui appena sfiorata, sembra fare l'occhiolino dicendo: Mercì, Marc !
Franco Taccia