L'AQUILA CALCIO: IMBAMBOLA L'ARZANESE E VINCE 3 A 1 DI ANNA MARIA MAURIZI
01/10/2012

Una grande vittoria per il gruppo capitanato dal presidente Corrado Chiodi.
Gli undici di mister Graziani sono scesi in campo con una gran voglia di
riscattarsi e dimostrare al pubblico le proprie potenzialità. Ed è così che
già dal 6' minuto un pericolosissimo Ciotola serve in maniera impeccabile
Iannini che colpisce di testa e spiazza il portiere.
L'Aquila porta avanti per tutto il primo tempo un gioco sontuoso,
perfettamente orchestrato; moltissime le occasioni da goal prima con
Ligorio, Infantino ed Agnello al 18', poi, al 38'e al 39' con due belle
giocate di Improta e Ciotola.
Finalmente tutti i reparti sono ben organizzati e i rossoblú incantano il
pubblico dello stadio Tommaso Fattori, soprattutto grazie ad un centrocampo
che fa scintille: Iannini, Carcione ed Agnello sono la combinazione ideale.
Il secondo tempo si apre subito con il raddoppio; magistrale il colpo di
testa di Infantino, su assist di un Ciotola ormai inarrestabile. Il
giocatore sfoggia la sua smagliante forma fisica e viene sostituito solo
all'84' minuto di gioco.
L'aquila non si ferma ed insidia la porta avversaria per l'intero secondo
tempo. La formazione ospite prova a rispondere ma con scarsi risultati; i
rossoblù sono una vera e propria armata. Ecco quindi che al 45' il direttore
di gara concede un rigore ai padroni di casa per un netto fallo su Carcione
e Improta va a segno.

Solo al 95', a match praticamente concluso, in seguito ad un calcio
d'angolo il giocatore dell'Arzanese Esposito approfitta di una distrazione
arbitrale e segna di testa.
L'incontro termina 3 a 1; più che il risultato a rendere felici ed
orgogliosi i tifosi rossoblù è stato il bellissimo calcio di cui sono stati
spettatori.
Con la squadra titolare al gran completo il mister Graziani non ha avuto
alcuna difficoltà a gestire la situazione e gli undici rossoblù hanno
facilmente governato l'avversario, come è già avvenuto altre volte,
soprattutto nella gara di agosto contro il Foligno.
Il presidente Chiodi, entusiasta, si aspetta continue conferme dal suo team,
anche nelle inevitabili occasioni in cui l'allenatore avrà qualche
indisponibilità. Opinione condivisa dai più è che questa squadra,
indubbiamente forte, sia nata per il 4-3-3 e che bisogna dare il minor
spazio possibile ad ''invenzioni'' di qualunque genere che potrebbero
unicamente destabilizzare il gioco.
Anna Maria Maurizi