IL VERO VOLTO DEI MAIALI
27/09/2012


Si parla di chi si comporta male, di chi ruba, di chi si ingozza, dicendo con molta faciloneria che è un maiale o un porco se preferite.

Da tempo la cronaca del Paese è allietata da una miriade di fatti vergognosi, nella massima parte ascrivibili a gente che ricopre incarichi politici.

Il comune denominatore fra tutti, nessuno escluso, questi signori (per generalizzare, perche' ci sono anche molte ''signore'') è che hanno un viso o volto che dir si voglia, che per i comportamenti dei predetti viene comunemente paragonato a quello riprodotto sulla foto.

Eppure c'è qualcosa di strano perche' il povero suino fotografato è si un porco, quindi un maiale ma non fa ribrezzo, anzi procura pena sapendo che fine fara', non ha l'aria arrogante e sprezzante, non caccia neppure via il fotografo e certamente non beve champagne.

I politici, ma non solo, che' ci sono industriali, funzionari e gente di tutte le tipologie, che si comportano da maiali hanno in comune la sfrontatezza, l'arroganza, la boria di chi benche' colto con le mani nel sacco, non riuscendo a nascondere le mani e tantomeno il sacco, si affanna a dire che anche gli altri rubano, che riferira' chissa' che cosa al magistrato inquirente ecc. ecc..

Ce ne fosse uno che ammetta pubblicamente: ebbene si, sono un pezzo di merda, un ladro, un maiale (senza offesa per quello della foto).
Franco Taccia