L'AQUILA CALCIO: IL PRESIDENTE CORRADO CHIODI IMPUGNA LE BRIGLIE RIFLESSIONI DI A.M.MAURIZI E DI DANTE CAPALDI
18/09/2012



In seguito all'eclatante seppur sofferta vittoria in quel di Salerno, dove
gli uomini di mister Graziani avevano abilmente ribaltato le sorti
dell'incontro in un secondo tempo pirotecnico, il pubblico aquilano si
sarebbe aspettato prestazioni degne dei nomi e delle capacità dei giocatori
rossoblù.

Nell'incontro casalingo con il Pontedera lo stadio Tommaso Fattori è stato
teatro di un gioco disordinato e confuso, con un attacco tutt'altro che
offensivo, un centrocampo privo di regia e filtro e una difesa rigida, per
non dire inesistente. Pochissimi gli atleti che si sono distinti e hanno
provato ad emergere da quel magma di inerzia.
Dopodiché l'Aquila Calcio è partita alla volta di Aprilia, in cerca di quel
riscatto che sarebbe davvero servito all'umore di tutti. Tuttavia i rossoblù
hanno giocato male, e le scelte tecniche davvero criticabili sono state
d'aiuto ai padroni di casa che hanno travolto la formazione ospite senza
troppa fatica.

C'è davvero poco da dire; per quanto fossero molti e determinanti gli
indisponibili per Graziani, si pensi alle squalifiche di Testa, Iannini e
Carcione e agli infortuni di Menicozzo e Albanese non sono giustificabili
alcune scelte che, nel tentativo di salvare il salvabile, hanno messo in
ginocchio i rossoblù.
Una formazione caotica ed esageratamente rimaneggiata ha provato a
difendersi, nonostante tutto.

In un contesto così delicato il presidente Corrado Chiodi si è fatto avanti
ed ha preteso delle spiegazioni; ha dato fiducia e ampia disponibilità ai
suoi uomini e si aspettava quantomeno serietà e rispetto per la maglia e per
la società che ha promesso un impegno costante al fine di ottenere
determinati risultati.
L'Aquila Calcio deve tornare a vincere! In caso contrario, saranno
inevitabili i provvedimenti del Presidente che senza mezzi termini, ha
minacciato di smantellare tutto se i suoi ragazzi non conquisteranno i tre
punti nel prossimo match contro il Fondi.

Quando un uomo si prodiga per qualcosa e per qualcuno e crede fermamente in
un progetto in cui investe tempo, denaro e tanta passione, si aspetta una
risposta positiva e un atteggiamento virtuoso. Questo vuole il presidente
rossoblù e siamo certi lo otterrà con le buone o con le cattive!
Anna Maria Maurizi
Dante Capaldi aggiunge le sue riflessioni:
A quanto scritto chiaramente dalla Maurizi occorre aggiungere qualche
piccola nostra considerazione''. Diamo ancora fiducia a questa squadra, al
tecnico e a Ercole Di Nicola, il dg che ha operato la campagna
acquisti. Anche se le decisioni prese a cinque giornatate dal termine del
passato Campionato di esonerare il bravo Maurizio Ianni e l'ingaggio
dell'allenatore Papagni, hanno fatto sortire ben cinque ''papagni''alla
formazione aquilana che è uscita persino dai play off (la storia dice
questo...). Inoltre, tutte quelle belle promesse dei giocatori neo rossoblù
in sede di presentazione, circa la maglia'' sudata'' a fine di ogni gara, ci
sembra che siano state disattese, almeno nell'esaminare i due stop con il
Pontedera e l'Aprilia. A mister Graziani diciamo solo questo:.evitare,in
futuro, di incorrere nei fulmini del giudice sportivo.La squalifica che si è
beccata di due giornate, anche se ingiusta, hanno privato la squadra del
tecnico in panchina. E vedere sui giornali la figura di Don Archimede dietro
le sbarre come in un carcere non è stato molto allegro e...sportivo.(D.C.)