GLI ESPERTI DI CALCIO, OVVERO ''LA PILLOLA DEL GIORNO DOPO'', ED ALTRO ANCORA.... DI FRANCO TACCIA
17/09/2012

Caro Direttore
Perdonerai la mia presunzione se Ti ricordero', che molto tempo fa, da semplice amante del bel calcio, merce ahime' rara, confessavo di essermi nuovamente avvicinato al football dopo aver visto Verratti.
Ti diro' di piu'.
Un mio carissimo amico, noto medico aquilano nonche' profondo conoscitore ed appassionato della materia calcistica, mi martellava quotidianamente parlandomi di questo ''pischelletto''. Alla fine, in maniera quasi maniacale, ho cominciato, grazie ad INTERNET, a verificare come era veramente questo Verratti.
Non sono un tecnico come Tu sai, pero', anche un marziano capirebbe dopo un ''nanosecondo'' che Marco è un predestinato.
Sta in campo come uno di 30 anni, prima che gli arrivi la palla si sta coordinando per giocarla nel modo migliore, ha il ''destro'' che non è un piede ma una piuma o se preferisci il pennello di un artista.
La palla non viene colpita, ma toccata, che è cosa ben diversa.
Ha un senso della posizione spaventoso, affinato grazie a Mastro ZdeneK Zeman.
E' un regista arrretrato nato, e non un ''centromediano metodista'' che è un'altra figura, inventata da Vittorio Pozzo, artefice del WW, e rappresentata da un ''bestione'', bravo a marcare il centravanti avversario e ad impostare (Luisito Monti per capirci), come con faciloneria viene definito dai moderni soloni del calcio.
Quelli appunto, che grazie alla ''pillola del giorno dopo'' hanno scoperto adesso chi è il fenomeno che giocava a Pescara, dopo aver sbeffeggiato lo sceicco che invece ha fatto l'affarone. Peccato poi che in Italia, alla guida della Nazionale ci sia il simpatico Prandelli che come la Regina Grimilde sembra alle prese con lo specchio magico, a cui non chiede chi sia il Mister piu' bello ma al quale pare rivolgersi dicendo: specchio specchio delle mie brame, chi è il regista piu' bravo del reame?
Intanto ''le petit Roi'' ha conquistato i ''cugini di campagna'' (non il complesso musicale ma i tifosi tralsalpini) giocando in mezzo a giocatori esperti e famosissimi, dando ordine al centrocampo come un veterano, dialogando alla pari con uno come Ibra che non è proprio l'ultimo arrivato.
Dimmi che sbaglio.