L’AQUILA CALCIO: TRIONFO A SALERNO SERVIZIO DI ANNA MARIA MAURIZI
05/09/2012

I Rossoblu conquistano i tanto agognati tre punti nel primo match della stagione 2012/2013, travolgendo la corazzata salernitana, favorita del campionato di seconda divisione.
Il primo tempo vede il 4-3-3 aquilano sofferente ed intimorito, molle nelle gambe ed affatto propositivo; è palese quanto la squadra guidata da mister Graziani soffra un avversario blasonato e sostenuto da un pubblico di oltre 8000 spettatori. I granata, nonostante la squadra non sia ancora completa e vi siano alcuni indisponibili, ne approfittano entrando in campo agguerriti e sprezzanti e al sesto minuto del primo tempo un impeccabile sinistro di Vagenin spiazza il portiere Andrea Testa.
L’Aquila è immobile e le pochissime occasioni non le consentono di agguantare il pareggio. Capitan Carcione batte anche una delle sue esemplari punizioni ma il portiere granata non si fa sorprendere e nonostante Mucciante difenda duramente ed Infantino si renda piuttosto pericoloso, un colpo di testa di Ginestra alla fine del primo tempo regala il raddoppio alla truppa di mister Galderisi. Un primo tempo piuttosto deludente per la compagine ospite, velocemente offuscato dagli episodi immediatamente successivi.
Sin dal primo minuto del secondo tempo i Rossoblu dominano incontrastati. Entrano in campo con un piglio totalmente differente: fiduciosi, motivati e “cattivi”. L’allenatore Graziani deve averli spronati a dovere negli spogliatoi infondendo forza e onore, come un generale farebbe con il proprio esercito. Inoltre i due cambi effettuati modificano il modulo, ora più spregiudicato e offensivo.
Un grande Triarico, subito con due discese con cross, e un maestoso Colussi, migliore in campo, creano bellissime occasioni che consentono all’Aquila Calcio di rientrare in partita. Ed ecco il primo goal, seppure in seguito ad un rigore concesso abbastanza generosamente: Improta, senza titubanze, tira e gonfia la rete. Il pareggio arriva al 33’, quando Pomante, sfruttando anche la superiorità numerica (nel frattempo vengono espulsi Tuia e Rinaldi), in seguito ad un calcio d’angolo, salta più di tutti e segna con un bellissimo colpo di testa.
A decidere le sorti dell’incontro e il bomber Rossoblu Infantino, che ad un minuto dalla fine, sbaraglia la difesa e il portiere granata: 2-3, il più forte ha la meglio!
Boccone molto amaro per la Salernitana, entrata in campo con troppe convinzioni, sgretolatesi nel corso di un emozionante secondo tempo. Il presidente dell’Aquila Calcio, Corrado Chiodi, si trova ad assaporare un’insolita commistione di emozioni: senz’altro felicissimo ed entusiasta per il suo primo successo, in una piazza come quella di Salerno, ma profondamente amareggiato per l’atteggiamento assolutamente antisportivo del presidente Lotito e dei suoi tifosi. La dirigenza aquilana è stata oggetto di insulti e percosse ma il presidente da vero gentleman dichiara:”Sportività, educazione e civiltà sono il mio pane quotidiano!”…”con l’umiltà e l’impegno si ottengono brillanti risultati. Mi aspetto un pubblico caldo e numeroso nel prossimo incontro, domenica 9 settembre,allo stadio Tommaso Fattori, contro il Pontedera.”
Anna Maria Maurizi