A CALIGOLA PIACEVANO I CAVALLI (E LE DONNE...) NOTA DI FRANCO TACCIA
02/09/2012

La storia, mentre la studi a scuola, viene spesso vista come una sorta di ''purga'' che tutti devono accettare, sperando che gli effetti finiscano al piu' presto. Molto per come viene proposta (o meglio, propinata), con date, aneddoti, nomi che devi ricordare a memoria anche se non serve a nulla. Qualcosa pero' rimane, o per merito di rari insegnanti all'altezza o perche' in qualche remoto anfratto del cervello resta comunque qualcosa su cui rimuginare, magari dopo anni ed anni. Potrebbe essere questo il motivo per cui da qualche tempo mi diletto nel leggere qualche pagina del passato. E così ieri, dopo aver dato uno sguardo alle ''agenzie '' delle ultimi giorni, chissa' perche' mi è venuto in mente Caligola., l'imperatore romano famoso oltre che per la crudeltà inaudita anche per altre abitudini particolari.
Era, diciamo così, fissato per le donne, un maniaco insomma, aveva un amore sviscerato per le corse dei cavalli ed in particolare per uno di questi, Incitatus era il nome, diventato leggendario perche' si dice che il nostro Caligola lo nomino' senatore (non so, ma mi fa pensare a qualcosa).
Giambattista Vico, storico, filosofo, giurista insigne, parlava dei corsi e ricorsi storici intendendo che non è la storia che si ripete ma è l'uomo che è sempre uguale a se stesso.
Insomma, un Caligola ci sara' sempre. L'unica cosa è che a quello dell'antica Roma, che era fissato per le donne......come sport piacevano le corse con le bighe................
Non sappiamo pero' se quando venivano coniate le monete che riproducevano la sua effigie l'incisore si ispirava al volto del Caligola imperatore o del Caligola con i calzoni corti.
Franco Taccia