FISCO ED EQUITALIA CONTRO LA SORGENTE SANTA CROCE S.P.A.
30/08/2012

L’Aquila, 30 agosto 2012 - La Sorgente Santa Croce S.p.a. ha indetto la presente conferenza stampa, presso la sede di Confindustria L’Aquila, al fine di rendere nota, attraverso il proprio legale Avv. Luca Silvestri, la gravissima situazione di difficoltà finanziaria e occupazionale in cui si è venuta attualmente a trovare in conseguenza di una imponente esecuzione immobiliare sui propri stabilimenti industriali, con il concreto rischio della perdita dei relativi posti di lavoro, ad opera dell’Agenzia delle Entrate dell’Aquila e di Equitalia Centro S.p.a..
L’Azienda aveva, già in passato, richiesto l’applicazione nei propri confronti dei benefici fiscali previsti dalla l. n.183 del 2011, in favore dei contribuenti che hanno usufruito delle sospensioni della riscossione tributaria e contributiva in conseguenza del sisma del 6 aprile 2009, ricevendo dagli Enti creditori una risposta negativa, basata su una interpretazione parziale della norma, con cui si escludevano i soggetti aventi sede “fuori cratere”.
''Abbiamo più volte proposto ad Equitalia Centro una soluzione transattiva del debito tributario che abbiamo ereditato dalla precedente gestione della Società – afferma l’Ing. Camillo Colella, Presidente del Consiglio di amministrazione della Sorgente Santa Croce – ma in risposta abbiamo trovato soltanto un muro di gomma e poi, mentre era ancora in corso la trattativa, è iniziata l’espropriazione forzata. Mi sembra incredibile che si possa mettere in ginocchio un’azienda sana che, già colpita dalla crisi economica del territorio abruzzese dopo il terremoto, vuole pagare le tasse, ma che ha anche diritto allo sgravio del 60% dell’arretrato!>>. Secondo la posizione della Società, infatti, l’importo richiesto da Equitalia, pari a circa quindici milioni di euro, va ridotto a sei milioni di euro.
La Sorgente Santa Croce S.p.a., inoltre, sta subendo la vendita coatta dei beni immobili pignorati da Equitalia Centro, pur in presenza di un provvedimento di sospensione della medesima esecuzione, emesso il 17 agosto scorso dal Presidente della Commissione Tributaria Provinciale dell’Aquila, su istanza presentata, contestualmente al ricorso, dall’Avv. Luca Silvestri.
''Appare paradossale che il Concessionario della riscossione non rispetti un provvedimento giudiziale emesso proprio sul presupposto della gravità ed irreparabilità del danno arrecabile alla Società ricorrente – sostiene l’Avv. Luca Silvestri – ma, posto che tale danno è stato effettivamente cagionato, attraverso la notifica dell’avviso di vendita alla banca che ha concesso il mutuo sugli immobili e la pubblicità dello stesso sul sito entietribunali.kataweb.it e su un noto quotidiano locale, si valuteranno le iniziative da intraprendere a tutela dell’Azienda, sia in sede civile che penale.''.
Sulla controversia giudiziaria in corso, la Commissione Tributaria Provinciale ha fissato l’udienza del 25 settembre 2012 per la pronuncia collegiale sull’istanza cautelare, che sostituirà il provvedimento provvisoriamente già adottato.
La posizione della Sorgente Santa Croce, che vedrebbe definitivamente compromessa la produttività industriale, e quindi anche la propria stabilità occupazionale, in seguito all’incanto fissato da Equitalia Centro per il 16 ottobre 2012, è analoga a quella di molte altre imprese abruzzesi od anche singoli contribuenti che hanno usufruito delle sospensioni conseguenti al sisma, ma che non vedono a tutt’oggi riconosciuta la propria qualità di beneficiari degli sgravi. Proprio al fine di fronteggiare situazioni di questo tipo, aderisce alla conferenza stampa l’Associazione Persona Offesa, nella persona del Presidente della Sezione dell’Aquila, Avv. Francesco Silvestri, costituita di recente proprio per tutelare, informare ed assistere gli utenti dei servizi pubblici e privati, intervenendo attivamente contro la violazione dei loro diritti e difendendo in modo particolare i soggetti più deboli.