SEMBRA UN SOGNO, MA A NEW YORK, CONTRO IL CHELSEA C'ERA VERRATTI. MARTEDÌ 24 LUGLIO 2012 - 16:19
24/07/2012

A vederlo uscire dal campo, con sulle spalle la maglietta di un calciatore del Chelsea, scambiata con la sua, ho provato grande gioia.
Alla faccia degli scongiuri, della cautela, di tutto, il campione con la faccia pulita, da bambino (speriamo che rimanga sempre così) ha cominciato a mostrare al mondo del calcio che Giorgio Repetto e Cetteo Di Mascio si intendono di calcio come pochi. Perche' sono loro due, anche se la luce dei riflettori raramente li illumina, che per primi hanno capito che quel ragazzino era uno che col pallone aveva grossa confidenza e che mentre gli arriva il passaggio si sta gia' coordinando per colpire al volo e smarcare un compagno.
Adesso non si parlera' d'altro e tutti cercheranno di appropiarsi del merito di avrlo scoperto. E' gia' successo e in Italia continuera' a succedere.
Intanto, da appassionato di calcio, mi diverto a vedere grazie ad Internet i filmati di Verratti, ''le petit roi'', cosa che avevo gia' fatto solo per Geoge Best e Roberto Baggio, augurandomi che nel mondo del calcio Repetto e Di Mascio vengano apprezzati per quel che sono: due che ci capiscono, e tanto.

Franco Taccia - L'Aquila