IL DUBBIO DI FRANCO TACCIA
22/07/2012

Caro Direttore
Da mesi un dubbio mette in crisi tutte le mie (presunte, molto presunte) conoscenze calcistiche.
Ed allora chi meglio di Te puo' aiutarmi a far chiarezza?
Insomma, Prandelli, osannato da tutti, io dico anche troppo, ha sbagliato a lasciar fuori dal giro che conta i vari Immobile, Insigne, Verratti?
Fergusson, non l'ultimo venuto, ha sempre svezzato i futuri campioni buttandoli nella mischia con il biberon ancora attaccatto alle labbra.
In Spagna, Sergio Ramos, Iniesta , Raul , hanno esordito in prima squadra , in Serie A, senza aver compiuto 18 anni.
Ma sono campioni dira' qualcuno. Mi sembra lo stesso discorso idiota gia' sentito per togliere a Zeman il merito di aver dato spettacolo nel mondo del calcio con una squadra di sconosciuti, per la maggior parte, gente che come Immobile aveva alle spalle 16 partite ed 1 goal in B col Grosseto o Insigne reduce da 10 partite con la Cavese ed un campionato a Foggia, in C1.
Adesso Verratti è al centro dell'attenzione, non perche' è mostruosamente bravo ma solo perche' Nasser Al Khelaifi, per gli amici Monsieur le Cheik, saggiamenmte consigliato dal genio Leonardo (non quello dell'arte, della scienza e di chissa' quanto altro) ma del calcio e da Ancelotti, ha messo mano alla carta di credito e l'ha preso.
In Italia, con tutto il rispetto, siamo (veramente è stato Prandelli) andati dietro ad Amauri, Ledesma, Osvaldo e Thiago Motta.
Forse, adesso che invece di dire ''aua''' Verratti dira' ''parbleu'' sara' convocato, insieme ad Insigne che, mi gioco i baffi, tra qualche tempo diventera' l'idolo anche del Vesuvio.
I campioni li abbiamo, basta aver coraggio e farli giocare, e con quel che guadagna un CT della Nazionale il coraggio sarebbe venuto anche a Don Abbondio.
Franco Taccia - L'Aquila
I tuoi dubbi, caro Franco, sono anche quelli di chi ti legge. Il fatto è che nel ''movimento'' dei giocatori ci sono troppi che si arricchiscono ... senza fatica.