DOVEROSO RICORDARE DOMENICO SUSI. (SERVIZIO DI DANTE CAPALDI)
23/05/2012

Rilanciamo l'idea che abbiamo altre volte avanzata, tramite stampa, e affidiamo questa volta all'Agenzianotizie.it di divulgare la seguente nota. Domenico Susi parlamentare di Sulmona e sottosegretario di Stato alle Finanze, è stato Colui che ha voluto fortemente che La Scuola Allievi sottoufficiali della Guardia di Finanza si costruisse all'Aquila nella zona di Coppito. Fu Lui a seguire la pratica e a reperire i mezzi per realizzare l'eccellente opera. Più volte da noi avvicinato, all'Aquila, ci disse ''Mi sono attirato le antipatie dei cittadini di Sulmona di cui sono nativo, per convogliare le risorse verso il Capoluogo d'Abruzzo che merita per i suoi trascorsi, la sua storia e la sua cultura di avere un Complesso che possa accogliere la Scuola di formazione dei giovani finanziari sottoufficiali d'Italia.
Spero che questa mia intenzione venga un giorno capita perché è un'iniziativa di carattere non campanilistico ma abruzzese''.
Ecco, questo il pensiero che Susi ebbe ad esprimerci e che noi raccogliemmo e divulgammo. Ma ,sinora, per motivazioni varie sulle quali preferiamo non alimentare polemiche, non si è potuto realizzare quella semplice operazione che è stata sostenuta da autorevoli personalità del mondo politico e culturale. Noi di agenzianotizie.it desideriamo riproporre all'attenzione dell'opinione pubblica e delle Autorità preposte (a partire dal Comune dell'Aquila e dal riconfermato Sindaco Massimo Cialente) l'idea di voler intitolare almeno un'aula didattica della Scuola a Domenico Susi come persona che si è attivata per realizzare quel complesso di prestigio che ha consentito all'Aquila una visibilità mondiale in seguito al sisma del 6 aprile 2009. Senza quella Struttura l'Aquila non avrebbe potuto ospitare il G8 e dare spazio e respiro a tutte le vicende drammatiche e terribili che hanno fatto seguito al terremoto. Per non parlare di tutte le manifestazioni musicali e teatrali che i vari Saloni ed Auditorium ospitano giornalmente. Nonché le attrezzature sportive che ricevono atleti di varie discipline. Non riteniamo che debba essere difficile concretizzare una proposta del genere. Sarebbe un omaggio doveroso che, in primis, dovrà attuare il Comune dell'Aquila quale riconoscimento verso Chi ha voluto lasciare un'impronta con un Suo Progetto terreno.