FRANCO CONTI: POESIE DELLA QUOTIDIANITA'
13/04/2012

Dall'uovo pasquale edizione 2012 è uscito un nuovo regalo che Franco Conti ha voluto regalare ai tanti amici che ha sparsi per L'Italia e nel mondo. Sì, perché Franco Conti con il suo ''Nozze doro'', testo del motivo musicale con il quale partecipò brillantemente a San Remo al Festival della Canzone nel 1958, (l'anno che vinse Domenico Modugno con Nel blu dipinto di blu) è ancora famoso tra le coppie che hanno festeggiato i 50 anni di matrimonio. Dunque Franco Conti ha licenziato, per i tipi Fabiani Stampatori dell'Aquila, l'ultimissima sua fatica letteraria ''Poesie della quotidianità'' a distanza di quattro anni dal Volume ''Ultime rose''.
Abbiamo letto e contato 103 idilli da: Momento Mistico a Quando, nei quali il poeta si racconta nei propri vissuti e da essi traspare la gioia, la sofferenza, la ricerca del vero, nonché dei fini ultimi dell'esistenza.
Nella silloge ''Nella sofferenza'' sottolinea un passaggio molto profondo quando scrive ''Solo il dolore rivela la profondità e lo smarrimento delle coscienze''. In molti passaggi dei suoi versi Conti si avvicina al grande Padre rosminiano Clemente Rebora, nelle cui poesie si sente vibrare la sua inquietitudine e in cui si sente lo scalpitare dell'anima.
Un bel libro da leggere e da segnalare all'attenzione di tanti amici che attendono da Franco Conti altri segnali affettivi, soprattutto rivolti alla sua cara consorte Maria, da quell'eremo,Tussio, che Franco Conti ha ormai fatto diventare celebre.
Dante Capaldi