DANTE CAPALDI CI SCRIVE SU MILAN JUVENTUS
28/02/2012

Caro Direttore, ripensavo stamane a quella pubblicità che da qualche tempo la nostra tv ci va propinando con quelle due parole di George Clooney ''Immagina,...puoi'' e mi chiedevo a proposito della partita-scudetto Milan Iuventus '' Immagino nel mio subconscio che l'arbitro della gara Tagliavento di Terni-già protagonista in altri incontri di decisioni discutibili-ad un certo punto riporti con lo scritto sul suo referto ''confermo che il gol di Muntari era valido. Avevo visto giusto io indicando il centro del campo. Il guardalinee Romagnoli mi ha tratto in inganno....! ''Ecco sarebbe bastato questo per far sì che la partita venisse ripetuta. Tenuto conto della sua grande importanza e della posta alta che era in paliol Il riconoscimento del suo errore lo avrebbe fatto passare alla storia.A costo di rimetterci la carriera futura... Invece no.Il gioco continua. Si annulla la prima rete di Matri,validisssima,(per la legge della compensazione???)si commettono altri errori, non si vede il fallaccio di Mexes (un errore il suo acquisto come quello della cessione di Pirlo e quella di Borriello che l'ad del Milan si porta sulla coscienza)e, alla fine non riesce a dominare il putiferio che si è scatenato grazie alle decisioni di un arbitro nel ...pallone! Non bastavano gli errori di Tagliavento ci si è messo poi anche Nicchi e fare inopportune valutazioni e considerazioni mettendo altra benzina sul fuoco delle polemiche. Ma la storia, a mio sommesso avviso, non finisce qui. Perché continua con il portiere della Nazionale Gigi Buffon. E qui, sempre con il mio ''Immagina,...puoi!'' ho sognato che il nostro portierone avesse richiamato l'attenzione del direttore di gara e avesse dichiarato che la sfera aveva oltrepassato di oltre un metro la fatidica linea bianca. Anche qui, chiaramente, mettendosi contro la sua tifoseria e la sua gloriosa Società. Ma quale grande ESEMPIO avrebbe dato ai giovani, lui che è il simbolo del nostro calcio? Sento già il gran vocio nelle mie orecchie da parte di chi legge questa nota.'' Illuso! Questi è un grande illuso!'' Chiamatemi pure illuso, ma io l'ho vista così. E ciò che ho scritto liberamente, nel solco della verità, mi viene suggerito non già dalle centinaia di partite viste e raccontate nel corso dei miei oltre cinquantanni di cronista sportivo, e dall'aver frequentato personaggi e penne di grandi scrittori del passato (cito ad es. Roghi,Tosatti, Ambrosini, il grande Alberto Marchesi ecc ecc), ma dall'aver insegnato a tantissimi Corsi per Giovani calciatori organizzati dalla Federazione Italiana Gioco Calcio, settore giovanile e scolastico, insieme ad un altro Docente di vaglia come Renzo Vianello (psicologo in panchina con Sacchi ai Mondiali del 1990). Un insegnamento basato sulla lealtà, onestà, sul rispetto dell'avversario e delle regole. O tutto ciò che abbiamo insegnato per una vita dedicata alla scuola e al calcio lo si debba ora rinnegare, alla luce di quanto hanno riferito i protagonisti dell'episodio incriminato? Mi piacerebbe sentire, a proposito, il parere del Presidente Rivera. Il quale tra un ballo e ...l'altro sotto le stelle... avrà pur ripensato alla sua storia calcistica. E di come ha conquistato'' lealmente'' i suoi palloni d'oro. Il dibattito è aperto. Sentiamo altre voci.
Dante Capaldi