VIRUS CON 👑 CORONA ..
09/04/2020

GLI UOMINI DI CUI L'ARMA SI DOVREBBE VERGOGNARE DI AVERLI SOLO ARRUOLATI.

Oggi proviamo ad affrontare il virus con la corona che erroneamente viene chiamato problema in quanto e' in simbiosi con l'atmosfera uno dei tre ambienti dell'universo, gli altri due sono la Terra e il mare. Il virus con la corona esiste da quando è nata la terra. Quindi prima dell'uomo. Venuto sulla terra in simbiosi con il virus con la 👑, è solo che la scienza non li può identificare tutti le nanomicroparticelle che ci sono nell'atmosfera ogni tanto quanto potenziano i microscopi elettronici riescono a scoprire qualcosa di nuovo, quindi il virus con la corona e nella atmosfera da prima dell'uomo, quindi nessun timore l'uomo si è abituato a respirare con lui e forse senza il virus con la corona non riuscirebbe a vivere perché ha una funzione proprio a livello respiratorio. Ma io vorrei affrontare la cosa un po' con ironia e vorrei raccontare una metafora del posto in cui sono nato a Pescara, quindi in Abruzzo. Allora c'è un signore che fa il pastore si chiama Giovanni e ha dei problemi con i vicini che gli vanno a infastidire il gregge perché loro dicono che emana cattivo odore ci sono i cani che possono essere pericolosi e lui comincia a rivolgersi alla caserma dei Di competenza della zona dove abita lui? una caserma dei Carabinieri dove viene ricevuto incontra il maresciallo e Gli racconta tutta la vicenda.
Il maresciallo per modo di dire si mette a ridere: un pastore che va a denunciare questa cosa gli viene da ridere non sa come scriverlo. Perché scrivere una storia che viene raccontata da Giovanni che non parla l'italiano, il suo linguaggio è indecifrabile perché il maresciallo non è del luogo arriva dall'altra Italia, dal nord Italia, quindi Ridendo ridendo butta giù qualche riga e quindi saluta il pastore Giovanni. Il fedele carabiniere scrive il signor Giovanni e venuto a lamentarsi
Di essere infastidito dai vicini perche' a loro volta si ritengono danneggiati dalla puzza ovvia del gregge e dall' abbaiare dei cani.il pastore Giovanni non nota nessun cambiamento dopo 15 giorni torna in caserma essendo già stato notato per il suo abbigliamento in caserma subito tutti ridacchiando lo mandano dallo
stesso maresciallo. e gli dice ancora tutto come prima e l'evoluzione dei giorni stessi
Naturalmente il maresciallo si è vergognato a fare arrivare agli organi di competenza la denuncia perché secondo il suo metro di giudizio legale era normale che le persone dessero fastidio al Pastore perché anche per lui le pecore puzzano e i cani infastidiscono con il loro abbaiare.
E quindi di nuovo fa finta di raccogliere la denuncia e non fa nulla Giovanni torna a casa lo stesso dopo 10 volte, il pastore Giovanni in tempo di elezioni viene visitato da un futuro sua maesta' ( nella metafora si chiama Sabatino) che chiede al pastore Giovanni se gli dà il voto, cambiera' i dati della regione dal 5 al 53 per cento e fa uno sproloquio, che il signor Giovanni mette subito a tacere, sua santita' io avrei bisogno di una cosa se lei me lo fa avere io il voto glielo do volentieri, mi dica sig.Giovanni ogni suo desiderio sara' un onore per me servirla.
Giovanni dice non si preoccupi mi serve solo che li marisciallucc cullu' con la barbetta Marco, sono dieci volte che vado a denunciare i vicini che mi fanno i dispetti ma nulla si muove? Tutto qua' chiede il politico Giovanni dice a me questo serve, faccio in diretta dice il politico...
Chiama si fa passare il maresciallo marco, che risponde appena riconosce dalla voce chi e' si ode un gran rumore, Giovanni preoccupato chiede, che e' cascato il politico risponde no e' solo il rumore dei tacchi per essersi messo sugli attenti.
[9/4 19:15] robertobera63: Dice al signor Giovanni di ascoltare attraverso il vivavoce. e il maresciallo Marco il politico dice sono con il signor della Vega imparentato con i medici di Firenze. Figlio unico erede del feudatario della Contea. Insomma una quindicina di titoli alla fine gli dice Signor Giovanni. il maresciallo Marco dice che cosa devo fare? Ah una cosa semplicissima. E Marcello Marco, ripete. Ma io non ho capito di chi sta parlando. Allora il politico glielo ripete con tutti i titoli signora Giovanni finale. Maresciallo Marco Io sono a sua disposizione, ma non capisco di chi sta parlando dopo 15 volte a ripetere sempre Giovanni finale. Ma forse mica dice del signore che fa. il pecoraio Egregio maresciallo la parola pecoraio se lo deve togliere dalla bocca e deve scrivere imprenditore agricolo industriale nel campo della lavorazione di latte e derivati. Nella denuncia che deve scrivere immediatamente e ci scrive tutto quello che io adesso le dico. maresciallo Marco Agli ordini è detta tutta la denuncia Giovanni non so se ridere o che cosa sta succedendo perché sta vedendo una situazione talmente strana, però lascia fare e quindi tutta la cosa va avanti immediatamente il Marco scrive sotto dettatura del politico che la inoltra immediatamente alla Procura della Repubblica la procura della repubblica dopo 10 minuti risponde al maresciallo. Perché ha ricevuto anche la telefonata del politico che gli dice la stessa cosa del maresciallo. E quindi riceve l'incarico di reclutare tutte le forze presenti in caserma per il giorno dopo per creare un nucleo investigativo per andare dal signor Giovanni e investigare i direttamente sui fatti avvenuti. Il maresciallo Marco esegue gli ordini forma un gruppo di 15 persone e lui è a capo e il giorno dopo a sirene spiegate si presentano al Signor Giovanni. Giovanni vedendoli arrivare si mette con le mani nun chiunque chiunque cosa sia qualunque cosa sia accaduto, io non so nulla perché si spaventa noi siamo venuti per lei per investigare sulle sue lamentele. E quello lo guarda 15 persone. 7 macchine perché carabiniere vanno due a due? sogni macchina, vai signor Giovanni Rosa, perché infatti io Giovanni sa bene che uno sa leggere uno sa scrivere. Quindi vanno assieme perché uno regge il foglio uno scrive. E quindi si fa due conti capisce che il politico sia fare il politico e quindi. Indica tutti i nomi che erano nella denuncia per loro, naturalmente non hanno mai guardata e quindi partono tutte per fare le investigazioni. E il giorno dopo già ci sono risultati tutti i vicini, sono contentissime di avere come vicini il signor Giovanni perché tutti usufruiscono dei suoi prodotti conosciuti in tutta la zona comprese tutte le mogli dei Carabinieri. E quindi Carabinieri mangiano tutti i prodotti del signor Giovanni e quindi si conclude con un bolla.di. Nel senso che il signor Giovanni capisce può stare tranquillo a fare quello che ha sempre fatto lavorare e dare alle persone quello che lui sa fare i suoi prodotti ed essere retribuito giustamente. E quindi tutto si conclude chiama il politico dicendo il voto al 1000 x 1000 perché lei ha capito come trattare queste persone e quindi sa fare il politico. Dopo un po' di tempo il maresciallo Marco deve festeggiare un evento a casa sua in Abruzzo nel periodo me lo consente l'evento si festeggia sempre con gli arrosticini, quello è classico barbecue grigliata e arrosticini. D'obbligo in qualsiasi occasione. E quindi? va in macelleria non chiede il prezzo lo vede sposto con le dita delle mani si fa un leggero conticino e capisce che ci vuole un mutuo per quello che vorrebbe organizzare lui. allora, gli viene l'idea se torno dal Pecoraio però non lo devo chiamare pecoraio del signor Giovanni. E gli chiedo. Chissà se mi può aiutare allora a prendere la macchina Vado al Signor Giovanni. Che lo riconosce come mai qua maresciallo Marco. Senta io vorrei fare questa cosa. Non ti preoccupare dice Giovanni. Queste sono 1000 pecore. Scegli, quella che ti piace io dopo te la preparo e dovrai mettere. Solo sul carbone in un'oretta è tutto pronto. dice il maresciallo Marco e quanto mi costa? Non ti preoccupare Faccio Giovanni per te. Ti faccio un prezzo di favore. Certo, signor Giovanni a tutte lo vendi a €50, ma capendo chi ha davanti, non ti preoccupare. Ti faccio un prezzo veramente di favore per la grande cortesia che mi hai fatto €100. Maresciallo con le dita non gli arrivavano a contare. Quindi dice è fantastico sta facendo un affare. Che sia per il grande servizio che lui gli ha dato nell'investigazione, mentre invece signor Giovanni sa chi ha fatto la cosa i non ha fatto le cose che doveva fare. E quindi dice Adesso scegliti la pecora che più ti piace e poi io faccio tutto fra un'oretta è tutto pronto. Il maresciallo Marco quindi va sul gregge gira gira. Guarda Gira, gira gira gira. La sera ha partecipato una cena proprio di arrosticini e c'era. una persona che cucina e prepara gli arrosticini che in Abruzzo si chiama il fuochista. non è colui che cucina è colui che ha la cultura dell'arrosticino che sta Da dove? Da quando nasce? Quello che serve per l'arrosticino dal tipo di carbone del tipo di cottura da come fare. È praticamente lo scienziato dell'arrosticino è sentito parlare da questa persona che nella mia metafora si chiama Giampiero. Hai sentito parlare di? una razza particolare Proveniente dalla Francia e sarebbe la migliore adatta per gli arrosticini, quindi dal gregge se c'è un qualcosa che distingue una. Pecora proveniente dalla Francia e quindi pensa potrebbe essere la pettinatura. E quindi le guarda tutte le scruta sono tutte uguali, gli va gli occhi ai margini del gregge. C'è una cosa bianca in disparte la guarda. Questa c'ha una pettinatura diversa da tutte le altre e quindi ecco ho individuato la pecora che viene dalla Francia. Anche perché secondo lui non è integrata con tutte le altre perché per niente della Francia da pecora, secondo lui parla un'altra lingua e quindi non c'è integrato.

Dopo un po' gli dice guarda. Io sapevo. E tu? Fai il carabiniere. Ma io non l'avessi saputo non avrei capito. il maresciallo Marco gli chiede Perché mi dice questa cosa? Giovanni risponde. Ma che c'ha la faccia lei? valuti lei tra 1000 pecore mi ha scelto il cane dovrei fare gli arrosticini con il cane valuti un po' lei.

Questo per dire che forse dopo il racconto sono a pensare che se nel caso del signor Giovanni il protagonista potrebbe essere proprio il maresciallo Marco Costantini della caserma di via agostinone di Montesilvano, perché in giro con un cane pastore bianco. Quindi
pastore abruzzese lui pensa che sia una pecora francese da farci un arrosticino.