NESSUNO E' VERAMENTE SOLO...
29/03/2020

NESSUNO E' VERAMENTE SOLO...

Nessuno è solo.
Il perdurare della crisi dovuto al virus con 👑 corona, sta costringendo migliaia di persone a vivere sole in casa oppure in nuclei familiari ristretti in piccoli spazi. Una delle questioni più pressanti in questo momento – oltre ai risvolti economici dell’emergenza – riguarda gli impatti psicologici dell’isolamento sui cittadini. In base a esperienze di quarantene passate, gli scienziati suggeriscono che lunghi periodi di isolamento possano portare a sintomi psicologici come disturbi emotivi, depressione, stress, disturbi dell’umore, irritabilità, insonnia e segnali di disturbi da stress post-traumatico. Ma come ha sottolineato Gianluca Castelnuovo, professore ordinario di Psicologia clinica all’Università Cattolica di Milano, questo periodo di radicale cambiamento dello stile di vita quotidiano può diventare anche un’opportunità per ripensare al nostro rapporto con le nostre passioni e con il cibo, e non solo una fonte di preoccupazioni. Oriana Fallaci scriveva: “Un uomo che non parla a nessuno e a cui nessuno parla è come un pozzo che nessuna sorgente alimenta: a poco a poco l'acqua che vi stagna imputridisce ed evapora”. La prima preoccupazione deriva dall’isolamento sociale dalla mancanza delle relazioni Il fatto di non uscire di casa può portare a non aver voglia di fare niente: non c’è niente che stimoli l’interesse di una persona apatica Isolamento da qualsiasi responsabilità o relazione sociale. Mancanza di energie e stanchezza cronica. Se prolungata l’apatia può portare a gravi conseguenze, sia di umore che neurologiche, quindi se doveste soffrire di apatia, non abbiate timore di chiedere aiuto il prima possibile. L’apatia normalmente si manifesta nei casi in cui non si ha più motivazione nei confronti dell’agire, di qualsiasi esso sia. Chi soffre di apatia non prova emozioni, e pertanto questo tipo di patologia si differenzia dall’ansia e dalla depressione, perché non vi è mai nessuna crisi di alcun tipo. Solo l’indifferenza. Per uscire dall’apatia, il consiglio principale è sicuramente chiedere aiuto, la persona a ritrovare la motivazione persa. Alcuni consigli per riscoprire la motivazione possono essere: Trovare uno scopo, più facilmente qualcosa che non si conosce e che possa sembrare interessante e che sia al di fuori della comfort zone. La perfezione non esiste: gli standard che propinano internet e i media non sono reali. Ognuno ha i suoi fallimenti, i suoi difetti e le vite da copertina non esistono. Riportando gli scopi quotidiani nella tua realtà, uno dopo l’altro, potranno aiutare a dare un quadro più completo delle proprie potenzialità (che sono tantissime!). Non lasciarsi sopraffare dallo stress, cercando di mantenere l’autocontrollo. A volte la risposta allo stresso può essere l’estremo opposto ossia l’apatia. Mantenere il proprio quotidiano ricco di sane abitudini può aiutarci a non soccombere allo stress. Se vi capita di sentirvi catturati dall’apatia e non avere voglia di fare niente, cercate di trovare altre motivazioni tipo la lettura, il trovare tempo per degli hobby del passato: disegno, musica, riprendere in mano la chitarra e riprendere a suonare… Insomma trovare un modo positivo per riempire la giornata. chiusi in casa, ma riprendete delle piccole abitudine quotidiane un passo dopo l’altro, e non abbiate timore di chiedere aiuto, per ritrovare così la motivazione. Stare tutto il tempo a casa ha conseguenze negative sul nostro benessere psico-fisico. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista ''Current Biology'', quest'abitudine può causare un aumento della possibilità di soffrire d'ansia e d'insonnia. Secondo gli studiosi dell'University of Colorado at Boulder, infatti, la luce del sole ci serve per regolare i nostri ritmi biologici (ritmo circadiano) e, di conseguenza, anche quelli del sonno. L'esposizione unicamente all'illuminazione elettrica, invece, può aumentare il rischio di soffrire di disturbi del sonno, ansia, depressione, obesità e carenza di vitamina D. Per questo, gli studiosi consigliano di stare all'aperto almeno 45 minuti al giorno. Considerando le limitazioni che ci impongono di non uscire, si potrebbe sfruttare meglio lo spazio di una terrazza o di un balcone. Questa forzata reclusione e il ritiro sociale, inoltre, hanno effetti negativi anche sulle nostre capacità sociali. Utilizzare i social network e in generale internet per parlare con familiari e amici, infatti, mette a rischio i nostri rapporti con gli altri e ci impedisce di godere dei piaceri della vita. Stare sempre a casa, forzatamente, può portare a diverse patologie. E’ chiaro che in questa situazione forzata, tutti abbiamo dei momenti difficili, ma ci faranno apprezzare le cose belle alle quali, prima, non prestavamo attenzione, e potrebbe essere la volta buona che in una situazione di restrizione della liberta' le nostre menti si volgessero alla ricerca del vero, le menti recluse sapranno trovare la via della liberta', sapranno trovare il vero soprattutto nella fonte della vita, cibo e acqua, il vivere in prima persona una ''nonverita' '' cosi' lampante agli occhi di tutti, dovremmo saper interpretare quali e quante sono le ''nonverita''' a partire dalle motivazioni.
Perche' mangiamo?
Perche beviamo?
Abbiamo bisogno della televisione o della publicita' per sapere come e cosa mangiare?
La dieta Mediterranea?
La conoscevano gli uomini primitivi?
Siamo sicuri che la razza umana sia onnivora?
Dal mio punto di vista e' una colossale '' nonverita''...
Abbiamo necessita' della televisione e della radio e della pubblicita', per sapere cosa bere?( Coca cola e sorridi alla vita)...

Ogni comparto produce una filiera, modernizzazione, paesi occidentalizzati, io dal canto mio ho dovuto fare per motivi seri di salute sopravvenuti contro il mio volere con abusi coercitivi, una scelta green nel vero senso della parola, green non va associata a nessuna immagine persuasiva inculcataci dalla modernizzazione,
le mie scelte sono solo semplicemente green e' all'opposto della vostra possibile immaginazione, tutti hanno voglia di sapere il futuro, io avevo bisogno di sapere da dove arrivavo, perche' venivo e vengo giudicato non normodotato, tanti non allineati e dello stesso colore in mezzo al gregge eterogeneo vengono etichettati black sheep?
In queste situazioni emergono gli abili diversamente, quelli che abituati dai normodotati ritenentesi superiori che hanno dovuto e devono lottare giorno per giorno per avere una semplice pedana all'ingresso di una struttura pubblica, gli abili diversamente sono quelle persone ritenute dai normodotati inferiori, perche' invece di dipingere come tutti con le mani, sono capaci di farlo con i piedi, quelle persone non vedenti che a detta di tutti poverini come fanno a vivere? Sono i migliori musicisti, cantanti, i migliori poeti, i migliori giudici, come il giudice Gabriele del tribunale di Parma, quelli che i normodotati, etichettano ritardati mentali, come accadde con Einstain, ma io mi sono posto qualche quesito, ma si e' veramente sicuri, che sentirsi normodotati e' veramente sintomo di normalita'?
Voler assumere un vaccino per un virus che e' nell'aria da 4,5 trilioni di anni che da sempre ha vissuto con gli uomini e gli animali e i vegetali in simbiosi, ci stanno raccontando che di colpo e' impazzito vuole sterminarci tutti, si puo' pensare che un cosettino cosi' piccolo voglia annientare il genere umano?
E se chi e' pronto a combatterlo a suon di vaccini avesse un secondo fine? Quali sarebbero i risultati?
Le loro tasche strabordanti di oro zecchino💰💰💰💰💸💸e le nostre vite?
Le nostre economie?
Le nostre relazioni? Tutte distrutte, basti pensare che la modernizzazione non fa avere nemmeno il tempo per fare l'amore, leggevo di una notissima conduttrice televisiva, che Lei l'unica precauzione che aveva preso armata di normalita' ovviamente era quella di dormire per precauzione in una altra stanza, e proibito al suo compagno di infrangere le distanze di sicurezza previste dalle prescrizioni, un metro almeno dal partner, se questa donna di grande successo che come lavoro fa 🗣️🗣️🗣️🗣️🗣️🗣️🗣️bla bla bla e riceve cashe' milionari, adotta da normodotata queste precauzioni, forse tanto normale non sara'?
Tutto questo credito fuori dallo schermo non lo ha...
Secondo me e' una perfetta idiota e se fossi il partner mi sarei trovato lo stesso giorno una stupenda donna che non avesse timori di un qualcosa che esiste da 4,5 trilioni di anni,
Tutti i normodotati sono li' ad ascoltare, attendere come nel coprifuoco se il premier ha digerito bene o no, se il premier stamattina ha avuto regolare le sue funzioni vitali o no, se ha fatto colazione abbondante oppure no, io dal canto mio ho avuto una nottata di grandissimo impegno,
My butterfly non si preoccupa delle restrizioni, sa quando arrivare e quando volare via.
Stamattina avevo fame, tanta fame, come al solito invece di due uova di frittata, quattro uova, circa 100 grammi di prosciutto cotto, una tisana calda, una frutta, e un buon caffe all'americana, dal canto mio l'amore e' un diritto inalienabile non sancito dalla costituzione, di piu',
sancito da chi nella mia visione cristiana disse solo ''Amatevi e Moltiplicatevi''
Mi sento di consigliare come faccio sempre ai miei lettori dei miei libri ed ebook( amazon mi ha obbligato ad aggiornare i prezzi per via della domanda)...
''Amati che gli altri non hanno il tempo di farlo''...
soprattutto, vorrei ricordarvi che nessuno è mai veramente solo...


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