I VIRUS E L'AMICIZIA ...
26/03/2020

L' AMICIZIA AL TEMPO DEL VIRUS CON LA 👑 CORONA

L’amicizia al tempo del virus corona (meglio noto come coronavirus).

Come si vive l’amicizia in questi tempi duri che sembra non abbiano mai fine? Dal romanzo autobiografico Il primo uomo di Albert Camus traggo questo periodo da un testo, rimasto incompiuto a causa delle morte improvvisa dell’autore, riguarda l’amicizia: «Da giovane chiedevo agli altri più di quanto potessero darmi: un’amicizia continua, un’emozione permanente. Ora so chiedere loro meno di quanto possono dare: una compagnia senza parole. E le loro emozioni, la loro amicizia, i loro nobili gesti conservano interamente ai miei occhi un valore di miracolo, un effetto esclusivo della grazia». Stiamo vivendo giorni di forte preoccupazione e crescente inquietudine, giorni in cui la fragilità umana e la vulnerabilità della presunta sicurezza nella tecnica sono insidiate a livello mondiale dal virus con la 👑 corona davanti al quale si stanno piegando tutte le attività più significative, come l’economia, l’imprenditoria, il lavoro, i viaggi, il turismo, lo sport e perfino il culto, e il suo contagio limita notevolmente anche la libertà di spazio e di movimento. Molti amici sentono la mancanza della loro quotidianità e delle loro frequentazioni, e la fantasia galoppa e sviluppa situazioni alternative che sono virtuali, ma danno ancora il senso dell’amicizia. Così alcuni amici si sono dati appuntamento per una cena a casa propria, collegandosi con una videochiamata di gruppo su WhatsApp. La connessione a volte cadeva e dovevano far ripartire la chiamata. Comunque è stato divertente. Anche se un pizzico di tristezza aleggiava. Tutti stanno cercando di cercare sprazzi di serenità in una situazione surreale. La cena di gruppo virtuale ha aspetti particolari. Ad esempio il menù: ognuno ha mangiato cosa voleva: L’importante era stare insieme un po’. Intanto proseguono le litanie di coloro che pensano di avere capito tutto e, infatti, mai come in questi giorni, ho visto il proliferare di tuttologi, gente con una cultura “appiccicaticcia da internet” che legge qualcosa e crede di aver scoperto la quadratura del cerchio.

Gente che legge una parola o una frase ad effetto, se ne innamora e la usano come fosse il prezzemolo da utilizzare in cucina. Scrivono e parlano per sentirsi vivi e, nella loro ignoranza, non percepiscono il male che riescono a fare divulgando false notizie, quelle che i colti di accatto continuano a chiamare “fake news” per darsi un tono culturale a cui aspirano invano.

Dal canto mio ho sposato le tesi della coppia 👩‍❤️‍💋‍👩 di scienziati Italiani Dr. Stefano Montanari e Antonietta Gatti, dalle loro risultanze scientifiche noi tutti viviamo in simbiosi con la natura, la terra, il mare e anche con i virus, per cui il virus con la 👑 ha una sua funzione vitale, assolutamente non ne' ho timore.😗😘...
Sono miei punti di vista...


TestataWeb editoriale registrata al Tribunale di Pescara n° 9/89 del 19-07-1989. Direttore editoriale, proprietario: Roberto BERARDOCCO - © 2020Agenzia
Chi gradisce la lettura e' lo spirito libero e indipendente nella
informazione della testataWeb
agenzianotizie.it
© marchio copyright
®Marchio copywriters

Bera World Communications d.o.o.
Kunavarjeva ulica 9 cap. 1000
Lublijana (SI)
Grazie a chi ha la pazienza di leggere i miei punti di vista e a chi
condividerà credendo nel diritto della diffusione del ''vero''...
Per esprimere critiche costruttive e propri punti di vista wathsapp su
+39 377 12 70 870 utenza certificata di Roberto BERARDOCCO 🍀🍀🍀...