ALIMENTAZIONE E SALUTE
27/02/2020



Quando si parla della relazione tra alimentazione e salute, i cibi di origine animale, in particolare le carni, vengono spesso valutati nel loro insieme e in genere piuttosto negativamente, dimenticando il ruolo giocato dall’alimentazione carnea in termini evolutivi; l’inserimento della carne e del pesce nella dieta degli ominidi ha comportato un netto miglioramento sia della qualità nutrizionale complessiva sia dello sviluppo cerebrale.
In realtà, diversi aspetti meritano attenzione al proposito, come dimostrano i risultati di alcune ricerche, sia di natura epidemiologica e sia di taglio più strettamente nutrizionale: primo tra tutti l’insieme delle rilevanti differenze che caratterizzano le varie carni. Non sono infatti molti gli studi che hanno considerato l’impatto di questa tipologia di alimenti sulla salute in relazione alla specie animale di provenienza; in molti casi la distinzione è semplicemente tra carni rosse e carni bianche. Tuttavia, quella parte della letteratura che ha focalizzato l’attenzione sulle carni avicole è concorde nel rilevare le valenze positive dal punto di vista nutrizionale di queste carni, per le quali l’associazione con lo stato di salute in generale, con la qualità della dieta e con la prevalenza di malattie croniche non trasmissibili e dei fattori di rischio ad esse associati, va decisamente nella direzione desiderabile.
Dal mio punto di vista sono in forte discesa sia l’alimentazione Mediterranea vegana e sia la Vegetariana mentre sono in ascesa tutte quelle su base di proteine carne, pesce, uova
e verdure cotte e crude e poca frutta
Allora le industrie alimentari vedono ridursi i loro fatturati in borsa e, quindi, le notizie hanno secondo fine.
L’articolo apparso sul giornale locale Il Centro di qualche giorno fa, è una “nonverità”. perché a Moscufo c’è una grande azienda avicola che subirà un forte abbassamento delle vendite e di prezzi.
Si “colpevolizza” l’azienda avicola perché è assimilabile alla aviaria.
Da consulente della salute benessere e nutrizione affermo che tutte le infezioni di qualsiasi ceppo non si trasmettono tramite la carne e derivati ma dalla mancata cottura ad alta temperatura.
In questo caso, se fossi a Montesilvano, andrei alla avicola “moscufese” e riempirei due congelatori pieni visto che il prezzo sarà crollato sicuramente quindi mi nutrirei per un anno di qualità e in economia.
Dicano, invece, che l'industria alimentare mondiale genera da sola una quantità di emissioni di ga serra superiore a quella prodotta da tutta l'Unione europea e da qualsiasi altro Paese a eccezione di Cina e Stati Uniti. A lanciare l'allarme per l'insostenibilità climatica dell'agricoltura intensiva è l’Oxfam. L'enorme quantità di inquinamento (circa il 25% delle emissioni globali) deriva dalla produzione di ''soli'' cinque alimenti: riso, soia, mais, grano e olio di palma.
Le emissioni nocive derivanti dall'industria alimentare comprendono l'intero processo produttivo, dal metano generato dalle risaie allagate al protossido di azoto derivante dall'utilizzo dei fertilizzanti.

Consulente salute e benessere
Roberto BERARDOCCO
Bera Pro d.o.o
Slovenija Lublijana
Kunavarjeva ulica 9
Cap 1000