RIFLETTANO...
16/09/2019

Le vittorie, si sa, comunque arrivino, specie ai tifosi, fanno dimenticare le realtà espresse dalla partita. Parlo di Cosenza Pescara vinta dai biancazzurri al termine di 96 minuti di un bruttezza calcistica che lascia interdetti.
Fino all'uno a uno, abbiamo visto un centrocampo carente nella interdizione, un attacco indisponente nella sua poca fantasia di gioco, un modulo (quale?) inadatto alle caratteristiche dei giocatori in campo che hanno annaspato per 85 minuti di quelli giocati.
Per quello che si è visto, sarebbe opportuno che, dopo i brindisi per la vittoria, comunque dal peso notevole, anche se conquistato contro una modesta formazione in cui il solo Kanoutè ha giganteggiato facendomi chiedere chi è stato quel genio calcistico della società che l'ha svenduto per un piatto di lenticchie, i dirigenti riflettessero.
La difesa è stanca e logora. L'inserimento di Vitturini molto positivo e non rimettetelo in naftalina. Stesso discorso per Kastanos che in pochi minuti ha confermato di valere più di quelli considerati titolari. Che Palmerio, che dovrà comunque giocare perché è uno di quei prestiti dinanzi ai quali bisogna solo dire di sì, è un supervalutato. Che Galano, al di là del gol fatto su lancio smarcante di Kastanos, (da non dimenticare quello fallito calciando fuori a un metro dalla porta stando solo dinanzi a Perina) ha offerto poche cose e male. Che poi il gol faccia dimenticare il resto non è v
Dispiace per l'incidente occorso (serio) a Tuminello, ma anche lui, nonostante i gol segnati che hanno fatto gridare al miracolo, è un supervalutato.
Insomma, prendiamoci questi tre punti di platino ma i dirigenti riflettano su alcune cose e in particolare: metodi di lavoro visto che si fanno male con una certa continuità e non può essere solo sfortuna; modulo da adottare; giocatori da far scendere in campo senza l'assillo d dover accontentare chi comanda (da fuori regione) e fa offerte che non possono essere disattese...
Se Zauri riflette bene e se il suo ''suggeritore occulto'' non si intestardiscono, il Pescara potrà crescere e dare qualche soddisfazione, ma al momento, non c''è molto per cui esaltarsi. Mi auguro che la prossima prestazione mi faccia annullare questi commenti. (Gianni Lussoso)