A CALZETTE CU DIFETTE...
27/08/2019

A Napoli c'è un detto che mi ricorda gli acquisti (meglio dire i prestiti) fatti dal Pescara. Ogni giocatore che arriva ha un... difetto.
L'ultimo in ordine di tempo è Sidy Keba Coly, attaccante esterno, tornato alla Roma dopo una stagione poco fortunata in quel di Ascoli. Tormentato dagli infortuni, il calciatore è stato utilizzato in poche occasioni, così la società marchigiana ha deciso di non esercitare il diritto di riscatto. Adesso il giovane tornato alla base, è arrivato a Pescara e si spera che sia guarito completamente dai suoi acciacchi che lo hanno reso quasi nullo ad Ascoli.
Oramai la storia è vecchia e non fa più notizia, il Pescara con il suo Ferguson, non fa mercato ma lo subisce prendendo quelli che gli altri scartano.
Mi ricorda mia madre, che accompagnavo in via Cesare Battisti, per aiutarla a riportare le borse della spesa, ma eravamo nel 1950 (quindi ampiamente giustificata), che decideva sempre di arrivare verso l'ora di chiusura del mercato quando sia i contadini e sia gli ''accatteervinni'' non vedevano l'ora di tornarsene a casa e, per non riportarsi indietro la mercanzia, accettavano di venderla a poco prezzo...
Ma, si sa, dicono a Napoli, ma anche a Pescara, ''chi meno spende più spende'' e il presunto ''affare'' reclamizzato dai procuratori delle grandi società non è poi l'affare che si crede e, infatti, il Pescara si ritrova nella rosa giocatori ( per esempio Ivajlo Ljudmilov Čočev, calciatore bulgaro, centrocampista del Pescara e della nazionale bulgara) che potranno essere utilizzati quando, forse, la frittata sarà fatta.
Con questa politica esaltata dagli scherani del Ferguson nostrano, ci sitamo mettendo nella condizione di avere paura del Pordenone che, è vero che ha battuto in casa il Frosinone, ma è pur anche vero che una rondine non fa primavera così come una giornata di sole non fa l'estate...
Ma, al di là delle facili e anche simpatiche locuzioni, c'è da rilevare uno stato di ansietà tra i tifosi che non vedono l'ora arrivi domenica per avere la conferma che Salerno è stato solo un brutto pomeriggio.
I gazzettieri scrivono: partita da dimenticare; personalmente scrivo: partita da studiare, analizzare per capire dove sta il punto debole e dove, e come, intervenire.
Per fare questo, però, ci uvole il rispetto per il calcio e per la città in quanto il nostro Ferguson non deve prendere chicchessia solo perché sponsorizzato dai suoi padroni (perché anche lui ne ha) ma farsi dare il giocatore che manca.
Sarebbe bastato prendere la formazione dello scorso anno, capire i punti deboli, rinforzarli con tre pedine nuove e il gioco sarebbe stato fatto con buona soddisfazione di tutti.. invece sono stati ceduti i migliori, anche dalla ''culla biancazzurra'' e abbiamo allargato la rosa con giocatori da pensionare, da ricostruire, da aggiustare... e vai col ''tango fergussiano'' che fa divertire solo ''l'omino dei colli'' e sclerare la gran parte dei tifosi biancazzurri. (Gianni Lussoso)