IL CAMPO E ZAURI DICONO CHE IL PESCARA È INCOMPLETO
12/08/2019

La prima vera partita, con il vantaggio di avere di fronte un avversario di quarta serie (Serie D), ha confermato quello che il campo e Zauri hanno detto anche dopo le amichevoli, il Pescara è in completo.
Nonostante le valutazioni ottimistiche di chi deve, per forza di cose, esaltare i movimenti di mercato del Ferguson dei Colli, la squadra, pur dimostrando a volte carattere, e in altre occasioni una decisa volontà di crescere tecnicamente e tatticamente, deve essere puntellata con l'acquisto, ha detto l'allenatore, di tre quattro elementi.
Chiaro che in queste occasioni c'è chi non vuol vedere e parla di calcio di agosto, e chi, invece, va oltre e immagin questa squadra, dico questa (!), alla prese con le corazzate del campionato.
Ecco perché questa squadra, pur avendo margini di miglioramento, non potrà garantire tranquillità di risultati, a meno che non ci si accontenti di una normale, anonima partecipazione, e dovrà essere rinforzata nei settori che l'allenatore Zauri ha ben individuato e precisato a chi di dovere.
E' tanto vero che Zauri ha parlato chiaro, che qualcuno, facendo finta di scherzare, ha detto, ora Zauri corre il rischio di essere esonerato prima del tempo.
Di là dalle facezie, è opportuno esaminare la partita contro il Mantova in tutta la sua interezza, senza lasciarsi condizionare dal passaggio del turno.
Si è visto come la difesa non possa subire due gol in quella maniera; che il centrocampo si è fatto sorprendere da alcune ripartenze avversarie; che l'attacco è quello più efficace al momento ma dovremmo rivederlo contro difese di serie B.
Detto questo finiamo dicendo che, ora, appare una fortuna il fatto che il mercato chiuda il due di settembre e che quindi c'è tempo e modo per mettere a punto la rosa biancazzurra. (Gianni Lussoso)