SEGUIRE LE EVOLUZIONI TECNICO-FINANZIARIE DI SEBASTIANI NON È FACILE
17/07/2019

Seguire le evoluzioni tecnico-finanziarie di Sebastiani non è facile e sollecita l'interesse del cronista che vuole seguirlo in queste sue evoluzioni.
Come si sa la società di cui è presidente ha per oggetto esclusivo l'esercizio di attività sportive ed in particolare, la formazione, la preparazione e la gestione di squadre di calcio nonché la promozione e l'organizzazione di gare, tornei ed ogni altra attività calcistica in genere, con le finalità e con l'osservanza delle norme e delle direttive della Federazione Italiana Giuoco Calcio e dei suoi organi.
In data 19/03/2011 è stato deliberato l'azzeramento del capitale sociale con contestuale riduzione dello stesso a euro 10000 e successiva sottoscrizione da parte dei soci.
In data 27/04/2012 è stato deliberato l'azzeramento del capitale di €1.000.000,00 per perdite e la sua ricostituzione fino ad € 1.500.000,00 (unmilionecinquecentomila). l'assemblea ha concesso a tutti i soci il termine di 30 giorni per la sottoscrizione del capitale, con sovraprezzo, in proporzione alla quota di partecipazione posseduta, decorrenti, per i soci presenti dalla data del verbale stesso e per i soci assenti, dalla spedizione del suddetto verbale a cura dell'organo amministrativo.
Al 31 gennaio 2019 il capitale sociale è di 1.000.000 di euro suddiviso tra Sebastiani 526450 azioni ordinarie, Cimmav 270570, Mesa 100.000, Pharmapiù 29730, Football360 srl 25000, Bankowski 16220, D0Onofrio 13640, Santilli 13220, Di Tieri 3.300, Nicom 2730, Vetta 140.
Subito dopo, nel marzo 2019, abbiamo questa suddivisione delle azioni:
20/03/2019 Sebastiani daniele € 490.900,00
20 03 /2019 Cimmav srl 33.000,00
20/03/2019 Mesa victor hugo 200.000,00
20/03/2019 Pharmapiu' srl 59.460,00
20/03/2019 Bankowski gabriele 2.440,00
20/03/2019 Silvis capitale srl 27.280,00
20/03/2019 Santilli Manolo 26.440,00
20/03/2019 Di tieri srl unipers 6.600,00
20/03/2019 Nicom srl unipers. 5.460,00
20/03/2019 Vetta giacomo 280,00
Capitale deliberato: 3.000.000,00, sottoscritto:1.881.860,00 versato: 1.220.465,00, conferimenti in denaro azioni numero azioni: 1.881.860, valore 1,00 euro
Analizzando i dati si evince che la società è formata da Sebastiani Daniele con 1.805.400 azioni, Silvis Capital srl 90.000 azioni, Mesa Redes Vicotor Hugo 300.000, Cimmav srl 303.570 azioni, Pharmapiù 89.180, Bankowski Gabriele 48.650, Santilli Manolo 39.660, Di Tieri 9.930, Nicom 8.190, Vetta Giacomo 420, Football 360 srl 25.000, Faro sas di Acciavatti e Co. 280.000.
La rappresentanza ufficiale è di Daniele Sebastiani con Bamkowski, Druda, Alessia Bascetto.
Leggendo abbiamo notizia che in seguito la società è divisa tra Football 360 con 25 mila azioni ordinarie, Bankowski Gabriele con 16.220 azioni, D'Onofrio Giacinto 13.640 azioni, Santilli Manolo 12.220, Di Tieri srl 3.300, Nicom srl 2.730, Vetta Giacomo 140 azioni.
La Silvis Capital srl ha un capitale sociale di 50.000 euro interamente sottoscritto la proprietà è di D'Onofrio Giacinto che è amministratore unico.
La Faro sas di Acciavatti e Co. con inizio attività 28 giugno 2018 ha come socio accomandatario Acciavatti con 44.259 quote, e socio accomandante Alessandra Pettine 9.900 quote, che ha come attività prevalente costruzioni edili.
Sono le plusvalenze realizzate attraverso la vendita dei calciatori a regalare il segno positivo al bilancio del Pescara calcio al 30 giugno scorso. Un attivo piuttosto consistente, poco più di 4,6 milioni, se si considera che l’anno precedente il passivo era stato di oltre 7,2 milioni di euro.
La sterzata è ovviamente concentrata nei costi, circa 16 milioni in meno dell’anno della serie A . È stato fondamentale l’apporto del paracadute, circa 10 milioni, riservato alle squadre che scendono dalla A alla B. E sono servite le plusvalenze, come detto. La sorpresa che ha fatto la fortuna del Pescara a bilancio: si chiama Davide Zugaro De Matteis, classe 2000, un laterale in forza alla Primavera biancazzurra che è stato venduto all’Inter per 4,5 milioni, la stessa cifra pagata per avere il difensore Gravillon, cresciuto nel vivaio nerazzurro.
Ovviamente, non è la sola plusvalenza. Ci sono, poi, quelle di Fernando Del Sole (3,5 milioni) e Filippo Delli Carri (1,1 milioni), ceduti alla Juventus. In mezzo quella del senegalese Mamadou Coulibaly per il quale l’Udinese ha sborsato 1,7 milioni iscritti a bilancio nell’esercizio chiuso il 30 giugno scorso. Bisogna tener conto anche della voce premi di valorizzazione: un milione di euro per Palazzi e Carraro. Poi Valzania (70mila euro) e Capone (50mila).
Il tifoso cerca di capire qual è la situazione economica della sua società che ha una prevalenza di debiti così come la maggior parte delle società professionistiche italiane.
Il totale delle passività è di circa 23 milioni a fronte di circa 10 milioni di crediti, di cui 564mila euro sono immobilizzazioni finanziarie. Tra i crediti anche poco meno di 400mila euro che la società conta di avere dalla curatela fallimentare del Pescara calcio Spa che ha in corso una causa (si attente solo la sentenza di Cassazione) con la Banca Caripe per un importo di poco più di due milioni.
La voce debiti, invece, comprende quelli con le banche, 4,5 milioni circa; quelli verso fornitori, quasi due milioni; e, soprattutto, quelli tributari, 12,3 milioni di euro. Tutti rateizzati.
I proventi da sponsor sono così ripartiti: Liofilchem Spa 200mila euro, Sarni 100mila e Saquella caffè 140; lo sponsor tecnico Errea Sport contribuisce per 442.049. I costi per allenamenti e ritiri sono stati calcolati in 105mila euro, più dell’esercizio precedente; le spese sanitarie (medicinali e riabilitazione) ammontano a 139.800, anche in questo caso in aumento. I costi per il servizio di biglietteria, controllo ingressi e organizzazione sono pari a 634.431 euro.
Allora attivo o passivo? Gestione da esaltare o da criticare? Se ci sono dei saldi attivi come mai è stata necessaria la ricapitalizzazione? Come mai tutti questi movimenti all'interno della società? Che hanno a che fare con il Pescara Mesa e Football 360 srl?
Domande che resteranno nel vuoto perché Sebastiani ama fare soliloqui addomesticati e non dare risposte. (Gianni Lussoso)