PRESTO PER GIUDICARE
15/07/2019

Quando si va al mercato, di qualsiasi prodotto, anche dei calciatori, tutti sono convinti di aver fatto l'affare a discapito di chi era dall'altra parte, compratore o venditore che fosse.
I furbi sono dappertutto, ne è pieno il mondo. Sono, metaforicamente parlando, nascosti in ogni angolo, a volte celandosi sotto mentite spoglie.
I furbi ricorrono a qualsivoglia espediente pur di raggiungere gli obiettivi che si sono prefissati, riescono a trarre vantaggio da ogni situazione nella quale vengono a trovarsi, a volte anche a scapito delle persone che incontrano sul loro cammino.
Eppure l'esperienza insegna che la furbizia non paga: crea l’illusione di “avercela fatta”, ma i mezzi con cui si è agito non sono affatto quelli che andrebbero utilizzati. Agire con sincerità, senza calcoli, ecco, questo ripaga, non cercare a tutti i costi il proprio interesse né vale il ''vendere fumo'' per agganciare potenziali sostenitori...
Di questi tempi si parla sempre più spesso di plusvalenze: i furbi camuffano per vere e corrette operazioni quelle che sono, invece, delle furbate. Il guaio, per i furbi, è che le plusvalenze reali sono un merito (ma ne fanno poche) mentre quelle fittizie sono un peso che si ritorcerà contro di essi quando, con il passare di pochi anni, aumenteranno così tanto gli ammortamenti da soffocarli.
Ma passiamo alle operazioni concrete fatte registrare fino ad oggi dal Delfino 1936.
Acquisti: Sarritzu (Torres), Di Grazia (Catania), Cisco (Sassuolo), Ta Bi (Atalanta), Galano (Parma)
Cessioni: Machin (Parma), Zampano (Frosinone), Proietti (Ternana), Ferrante (Ternana).
Intanto il presidente Sebastiani conferma che Marco Tumminello è un giocatore del Pescara: arriva in prestito dall’Atalanta per una stagione così come lo è l’attaccante ex Palermo Chocev; per quanto concerne Sottil il giocatore effettuerà il ritiro con la Fiorentina, per poi di nuovo aggregarsi con il Pescara. La società sta lavorando per riportare in riva all’Adriatico Federico Melchiorri.
Luciano Zauri nella sua prima conferenza stampa ha dichiarato: ''Ho trovato dei ragazzi molto disponibili, educati e che si sono messi a disposizione e che rispettano tutto lo staff. C’è bisogno di altri profili per completare la rosa, soprattutto in attacco. Borrelli è un ragazzo che merita, deve crescere tanto. Si affaccia oggi in prima squadra, non ha paura di niente e gli auguro il meglio. Da allenatore ho detto ai miei ragazzi che vedranno tutti i miei difetti. Sono passato da giocatore ad allenatore, con alcuni ragazzi ho anche giocato ma per me non è un problema per me, l’importante è la fiducia e il rispetto. Ho detto al Presidente e al Direttore delle caratteristiche di giocatori che possono essere utili.
Vorrei avere dei giocatori di qualità per avere il dominio del gioco. C’è abbondanza a centrocampo, Brugman è il capitano della squadra, lo vedo molto tranquillo. In questa zona di campo abbiamo giocatori molto interessanti.
In difesa ci sono esuberi sulla fascia destra, situazione più liquida al centro, mentre a sinistra con Del Grosso ed Elizalde è tutto ok. A destra, Balzano, Ciofani e Zappa sono parte della squadra. Gli altri li valuteremo. In mezzo, siamo a posto: c’è anche Marafini, altro giovane che ha meritato di stare qui e si sta già disimpegnando bene.
Per l'attacco Melchiorri lo conosciamo tutti, ho lavorato con lui qui qualche anno fa. Intanto c’è Galano, giocatore che può spostare gli equilibri: E’ forte, ha qualità da vendere. Gioca esterno con il piede invertito per rientrare sul piede forte. Quelli come lui non sono mai un problema per le squadre. Marras è un giocatore che a me piace, si allena a mille all’ora ed è prezioso: spero che resti con noi.''
Pur nelle frasi improntate all'ottimismo, si capisce che Zauri aspetta qualche pedina importante per completare una rosa che, al momento, appare sbilanciata in alcuni ruoli e deficitaria in altri. Come dire che è presto per giudicare il Pescara e che certi commenti, che parlano già di play off, sono da ridimensionare in attesa che si chiuda il mercato che potrebbe proporre soluzioni interessanti. (Gianni Lussoso)