PIOGGIA DI NOMI
08/07/2019

E' solo la prima settimana di mercato e il Pescara ha già presentato una pioggia di nomi e di acquisizioni di giocatori in prestito o definitivi. I tifosi vanno in solluchero e si divertono a chiosare su questo o su quel nome e partono, quasi sempre, dalla notorietà del nome del giocatore avvicinato al Pescara e non si chiedono il back ground dello stesso, forse perché è una fatica stare a seguire, sui vari siti, le vicissitudini di questo o di quell'atleta.
Comunque c'è da dire che i vari movimenti fatti hanno smosso l'ambiente e fatto scattare un clima di attesa e di valutazioni, più o meno personali, più o meno attendibili.
Parlando di valutazioni, come si forma una squadra che deve lottare, come ha detto il presidente, per i play off facendo anche divertire i tifosi?
Serve tanta passione, conoscenze ed anche della fortuna. Un mix di questi elementi ti porta a scegliere il giocatore giusto, a rilanciare chi magari precedentemente aveva giocato un po' di meno o era infortunato.
Quando non si hanno determinati budget, e il presidente del Pescara dice di non averne, anzi, sta cominciando il solito piagnisteo precampionato per sollecitare i tifosi a fare gli abbonamenti e per preparare, eventualmente, una richiesta soldi ai soci o a pensare ad una nuova campagna di bond di nuovissima generazione.
Comunque, se effettivamente i soldi non ci sono, devi avere voglia di fare, e devi inventarti qualcosa.
Il nostro Ferguson dei Colli ha già sperimentato e collaudato i meccanismi giusti: Molti prestiti, accoglimento di giocatori con un trascorso recente periglioso a causa di infortuni e che il Pescara cercherà di ricostruire, mettersi a disposizione di società maggiori che inviano giocatorini da far crescere e ai quali garantire un minimo di presente in B in modo che le società di partenza possano trovare vantaggi nelle plusvalenze o anche nelle migliorate quotazioni di mercato.
La verità è che i soldi non bastano più da soli per vincere i campionati e questo è vero soprattutto in Serie B, immagine se poi questi soldi non li hai nemmeno...
Ci vogliono le competenze per saper scegliere i giocatori da prendere, anche se solo in prestito, perché non puoi dare all'allenatore una rosa di troppi elementi che renderebbero, poi, ancor più difficile il lavoro sul campo.
Nel momento in cui scrivo questa la rosa del Pescara di oggi. Portieri: Fiorillo, Avogadri e Farelli. . Per la fascia destra: Balzano, Ciofani, Vitturini e Zappa. Difensori centrali: Scognamiglio, Bettella, Perrotta e Marafini. Per la fascia sinistra: Del Grosso ed Elizalde. Per il centrocampo: Brugman, Bruno, Kanoutè, Crecco, Memushaj, Ta Bi, Busellato, Melegoni. Per l'attacco: Marras, Di Grazia, Bunino, Cisco, Galano e Borrelli.
Possibili arrivi: Riccardo Sottil dalla Fiorentina oltre a Dusan Vlahovic, attaccante utilizzato molto da Montella negli ultimi mesi della passata stagione alla Fiorentina e poi una lunga serie di nomi che sono avvicinati al Pescara di ora in ora...
In questo momento il Pescara avrebbe questa formazione (4-3-3): Fiorillo; Zampano, Scognamiglio, Bettella, Del Grosso; Busellato, Brugman, Memushaj; Marras, Bunino, Galano. Allenatore: Luciano Zauri.
E Machin? Nella rosa del Pescara non c'è, in quella del Parma nemmeno. Chi fine ha fatto? (Gianni Lussoso)