TROPPO OTTIMISMO
07/07/2019

Massimiliano Busellato è un giocatore del Pescara. Arriverà anche Marco Tumminello, in prestito dall’Atalanta.
Sebastiani conferma dettagli sul pagamento dell’ingaggio: '' (400mila netti a stagione, i biancazzurri pagheranno poco più della metà) dell’attaccante scuola Roma con l’Atalanta, proprietaria del cartellino: Vogliamo giocatori funzionali al nostro modo di giocare. Uno di questi è Tumminello, che avevamo cercato anche lo scorso gennaio.
Brugman? Sicuramente ha tanti estimatori, anche in A. Se vorrà restare a Pescara, saremo i primi a esserne felici, diversamente noi non tratteniamo nessuno. Se dovesse restare anche Brugman, Zauri avrebbe un reparto mediano super per la B.
Brugman è il nostro capitano e solo a certe condizioni può andare via. Condizioni che riguardano un salto di qualità della sua carriera. Il Benevento non ce lo ha mai chiesto – ha detto il presidente Sebastiani nei giorni scorsi – Quando arriverà una richiesta dalla A, dall’estero o da una B più importante del Pescara, vedremo. Ma ad oggi non ci sono richieste e Brugman è un giocatore che ci teniamo strettissimo. Al momento in cui andremo a prendere giocatori, faremo delle valutazioni.
Perrotta al Bari? Loro vogliono allestire una squadra per vincere il campionato, questo è fuori discussione. Si tratta di una piazza importante, con una proprietà importantissima. De Laurentiis non è andato a Bari per perdere tempo. Perrotta in C può essere un valore aggiunto. Al momento non ci ha chiamato nessuno, quando lo faranno valuteremo il da farsi.
Palmiero l'eventuale sostituto di Brugman?
Ha fatto molto bene a Cosenza, è un giocatore che ha fatto la gavetta giusta e che ha grandi qualità. In caso di partenza di Brugman, Palmiero è uno di quelli che potrebbero sostituirlo. Attacco da rifare? Qui ci sarà un po' da aspettare...
Al momento tutto fermo in difesa, con un reparto quasi completo (c’è anche abbondanza di terzini sulla fascia destra) e in attesa del ritorno di Campagnaro dalle vacanze in Argentina: “Del Grosso non va da nessuna parte...''
Le varie esternazioni sul canale personale sono seguite con interesse dai tifosi che si stanno esaltando nel leggere i nomi dei vari elementi associati al programma della Pescara calcio.
L'unico problema è, per uno come me abituato a seguire freddamente le azioni di mercato senza farmi prendere dalle ''arrapature'' dei tifosi sui nomi perché convinto che non sono i nomi a definire ottimo un acquisto anche perché i giocatori in arrivo, che considero bravi in partenza, hanno una loro storia che deve essere studiata attentamente e che molti non fanno ritenendo che siano gli acquisiti migliori perché il nostro Ferguson dei Colli è il migliore operatore di mercato.
Senza voler annacquare gli entusiasmi dei tifosi, vorrei ricordare che il troppo entusiasmo, a volte, è dannoso.
Chi è l'entusiasta?
Uno che mangia delle ostriche ed è convinto di poterle pagare con la perla che troverà all'interno di una di esse.
Negli ultimi anni si è ampiamente diffuso l’ottimismo ingenuo che ha ben poco a che fare con la psicologia positiva. In realtà, l’ottimismo eccessivo può essere estremamente dannoso, addirittura tossico. Non è la stessa cosa nutrire speranza che sviluppare un ottimismo eccessivo che impedisce di accettare la realtà.
La speranza implica credere che avremo una squadra forte e competitiva. L’ottimismo eccessivo lo da per scontato. Invece sarebbe opportuno attendere almeno il periodo di preparazione precampionato per farci capire se questi ''nomi'' arrivati sono dei giocatori utili al programma (ma Ferguson ne ha veramente uno?) o se sono solo dei movimenti voluti dal mercato e che ci faranno avere, more solito, doppioni in alcuni ruoli e vuoti in altri.
''Sciabbinidette l'endusiasme che ci fa vivere'' ma sia benedetta anche la capacità critica che non ci fa fare la figura degli abbocconi (Gianni Lussoso)