FARE IL GIOCO DI CHI COMMERCIA... SPECULANDO
30/06/2019

Daniele Sebastiani al microfono di Massimo Profeta in data 29 giugno parlando del suo incontro con Vigorito, tra l'altro dice: ''Questa è l'unica volta che non vi ho detto una bugia...'' Il fatto è che non c'era bisogno di questa sua ammissione di colpevolezza, considerando che sono anni che è stato ''sgamato'' ed è stato etichettato, dai tifosi, come ''pinocchio'' proprio per la sua facilità, sembra una dote naturale, di mentire credendosi sempre più furbo degli altri e capace di far accettare per buona ogni sua castroneria.
Lo fa anche perché può contare sull'appoggio di chi dovrebbe rappresentare la voce della verità per i tifosi.
Ma queste voci, asservite, non fanno altro che dare fiato alle trombe per definire grandissime operazioni di mercato quelle che sono soltanto dei tentativi di rimediare al nulla esistente e per far accettare il fatto che, per giocatori decotti, partono dei talenti che potrebbero essere tenuti o, quanto meno, dati in prestito e non ceduti a titolo definitivo, anche se con l'escamotage di farsi assegnare una percentuale sulla eventuale vendita futura...
Faccio un esempio: i reggitori di microfono, hanno sponsorizzato a mille l'arrivo di Galano anche perché, hanno detto, finalmente il Pescara è riuscito ad avere Galano che era stato rincorso anni fa... inutilmente.
Questo il comunicato ufficiale: La Delfino Pescara 1936 comunica di aver acquisito dal Parma Calcio le prestazioni sportive del calciatore Cristian Galano, attaccante esterno, nato a Foggia il 1° Aprile 1991, che si trasferisce, a titolo definitivo, in riva all’Adriatico.
Il calciatore pugliese ha firmato un contratto triennale con i biancazzurri e, nella stagione appena conclusasi, ha militato, in prestito, nelle fila del Foggia, collezionando 21 presenze e 3 reti nel campionato nazionale di calcio di serie B.
Ai gialloblù vanno a titolo definitivo i cartellini dei giovani classe 2000 Fabian Pavone ed Alessandro Martella.
Ebbene gran rilievo all'acquisizione di questo giocatore e scarsa evidenza alla cessione a titolo definitivo di due gioiellini quali Pavone e Martella.
Non hanno, però, detto che Galano ebbe il suo momento di gloria dal 2011 al 2018 giocando prima per il Bari, poi per il Vicenza e poi ancora Bari. Se si fossero scomodati a leggere le varie cronache delle partite del Foggia avrebbero bene inteso che Galano, pur avendo solo 28 anni, è un giocatore tutto mancino che gioca sulla fascia destra per poi saltare il suo diretto avversario, stringere al centro e tirare. Tutto questo quando, con il peso forma di 69 chili, era in grado di sfruttare la meglio la sua rapidità di esecuzione.
Con il passare degli anni i 69 chilogrammi sono un ricordo e la capacità di saltare l'uomo anche per cui, spesso, viene controllato e limitato nelle sue azioni. Il che significa che, ora, Galano è una carta coperta, e sarà il buon Zauri l'uomo capace di far riesplodere il talento e la classe dell'ex Foggiano?
Si fa passare come un affarone, la cessione del classe 2003 Leonardo Cerri alla Juventus. Al Delfino 1,1 milioni di euro più il 50% dell’eventuale rivendita futura.
Punta centrale, giovanissimo, quasi 2 metri di altezza, Leonardo Cerri è approdato a Pescara, dall’Unicusano Fondi, nell’estate del 2017. In grandissima evidenza nell’ultimo campionato disputato con l’Under 16. A forgiarlo l’allenatore Felice Mancini. Per il baby gigante, senza alcun dubbio, una straordinaria opportunità, e per il Pescara?
Si cedono definitivamente i nostri talenti e si prendono giocatori in prestito da valorizzare per le altre società.
Si è chiuso il primo affare in entrata (sempre un prestito) come ha confermato Sebastiani: ''Sì, con Cisco abbiamo definito: prestito biennale, con la possibilità di acquistarne il cartellino al termine dei due anni, o anche al termine del primo anno di prestito, con una percentuale sulla rivendita a favore nostro e del Sassuolo''. Si passa sotto silenzio il fatto che Cisco, con l'Albissola in serie C, lo scorso anno, ha giocato solo 9 partite e segnato 2 reti.
Il Pescara ha la necessità di sistemare l'attacco.
E’ caccia a un bomber di categoria, il rinforzo da non sbagliare che può indirizzare la stagione in un verso o nell’altro.
Sebastiani: ''La punta centrale non si può sbagliare, è vero, e noi negli ultimi anni l’abbiamo sbagliata poche volte. Abbiamo le idee chiare, i nomi che circolano non sono quelli su cui stiamo lavorando. Brunori è uno dei ragazzi che non ci dispiacerebbe avere, in C ha fatto bene, come in passato è capitato con Lapadula e Mancuso.''
La verità? Con l'Arezzo in serie C, lo scorso anno, 29 presenze e nove reti, un risultato buono ma non tale da far cantare inni di gloria.
Sempre per l'attacco si dà in pasto ai tifosi la notizia che tutti gli obiettivi fin qui nel mirino del Pescara stanno attirando le attenzioni degli operatori di mercato. Come nel caso di Tutino, il giovane attaccante di proprietà del Napoli, ex Cosenza. Lo Spezia ci lavora da qualche settimana, ma anche in serie A si sono accorti di lui (Udinese). De Laurentiis, però, potrebbe chiedere alla sua stellina un sacrificio: ripartire di nuovo dalla Lega Pro, dal Bari neopromosso e deciso a tornare immediatamente in B sotto la gestione societaria del produttore cinematografico. Come dire che non verrà così come non verranno Tuminello ed altri fatti passare per papabili.
In piccola evidenza la notizia che, per il momento, non va considerato Sottil, che partirà in ritiro con la Fiorentina, com'era già stato messo in preventivo.
Che il Pescara sia da tempo sulle tracce di Filippo Costa, esterno mancino classe ‘95 della SPAL, non è un mistero. I contatti sono avviati da qualche giorno con le parti che stanno cercando un accordo. Nell’affare potrebbe rientrare anche il centrocampista Luca Crecco, anch’egli classe ‘95, coi due club che starebbero lavorando a uno scambio di cartellini.
La verità? Costa è irraggiungibile.
Per chiudere, il colpaccio del mercato biancazzurro: Hugo Campagnaro, 39 anni, giocherà un’altra stagione. Ancora con il Pescara. Il difensore centrale, vice campione del mondo nel 2010 (ma ora capace di due partite su dieci...), ha un accordo sulla parola con il Ferguson dei Collii, preso prima di tornare in patria per le ferie estive: firmerà per un altro campionato, sempre con un contratto con bonus legato alle presenze, e inizierà a studiare da allenatore per un futuro inserimento nei quadri tecnici biancazzurri. (Gianni Lussoso)