SEMPRE LO STESSO METODO...
27/06/2019

Dico la verità, odio dover fare la figura di colui che non è soddisfatto e che trova da criticare nelle azioni del Ferguson dei Colli che non cambia metodo di lavoro e di promozione nei confronti del mercato e dei tifosi.
La tecnica manipolatrice delle altrui coscienze è questa: presentare i possibili arrivi come dei fulmini di guerra; come per esempio nei casi di Galano del Foggia, ventotto anni e 21 partite giocate lo scorso anno con il mirabile (!) risultato di aver fatto tre gol, e di Iemmello, sempre del Foggia, anni ventisette, 26 partite giocate e sette gol all'attivo.
Per portare avanti i suoi progetti mercantili, che nulla hanno a che vedere con le attese dei tifosi che sperano di avere una squadra, almeno competitiva, prova a cedere definitivamente Brugman per avere dei prestiti in alternativa futura.
E, se analizzaste ogni possibile operazione fatta, vi rendereste conto che la politica è sempre la stessa, fare cassa con le cessioni e allestire una squadra con dei prestiti spendendo il meno possibile.
La cosa che più m'inquieta e mi crea preoccupazioni, dal punto di vista sportivo, sono i contatti che vengono presi spesso con personaggi molto discutibili e che molto sono conosciuti, in chiave grigio scuro, nell’ambiente del calcio affaristico.
Però, così facendo, e ben sostenuto dalla grancassa di coloro che dovrebbero informare e illuminare i tifosi, il nostro Ferguson dei Colli continua ad impoverire il parco giocatori di proprietà e a fare gli interessi suoi e dei suoi amici di merenda senza che nessun ostacolo si frapponga alla sua sete di guadagno.
Naturalmente potreste dirmi che non dovrebbero essere affari miei, considerando che dovrei riportare i fatti così come sono, e non chiosare da tifoso.
Ebbene, avete ragione, chiedo venia, e nella sua crudezza di informazione scrivo che a Pescara il presidente non ha alcun rispetto per i tifosi e che fa solo operazioni da mercante del calcio e per tenere buoni i tifosi lancia quotidianamente nomi di giocatori che potrebbero essere interessanti ma che, dopo due giorni, vedi andare ad altre società. Punto. (Gianni Lussoso)