IL PRIMO LUGLIO RIAPRIRANNO LE PISCINE LE NAIADI
14/06/2019

Finalmente dal primo luglio le piscine Le Naiadi dovrebbero essere riaperte al pubblico.
La Pinguino and Co si è aggiudicata, settimane fa, la gestione del complesso sportivo pur ottenendo un solo punto per l'offerta economica avendo proposto un canone di 10.600 euro e garantendo una serietà amministrativa che da anni alle Naiadi era cosa illusoria.
Al secondo posto, si è classificata la società Sport Life, mentre al terzo posto la società Centro Italia Nuoto and Co.
Risibile la posizione del pingue ex amministratore che, dopo aver succhiato fino al limite dello scoppio, dalle tette delle Naiadi, aveva inteso rimestare nel torbido colpevolizzando la Regione, dimettendosi in tempo utile per poter dire che non c'entrava nel fallimento, e offrendo un bel gruzzolo, circa cinquecentomila euro, per rientrare in gioco nel momento dell'aggiudicazione delle Naiadi.
Ricordo che le piscine erano un fiore all'occhiello della impiantistica sportiva e solo alcune dissennate gestioni l'avevano ridotta ad essere un mezzo di arricchimento di alcuni personaggi che, resi arroganti, certi di una protezione politica che è venuta, adesso, a mancare e ingordi, per la quotidiana capacità di fare incassi importanti per cassa, avevano pensato solo ad aumentare il loro conto in banca e il peso corporeo per le tante laute cene fatte a spese della Regione che veniva solo chiamata in causa per pagare i costosi interventi tecnici.
Partiti i lavori di manutenzione, entro brevissimo tempo, riacquisteranno, si spera, il nome e lo splendore di un tempo. Naturalmente, oltre all'aspetto logistico, si dovrà pensare seriamente alla tutela dei lavoratori che meritano tutte le attenzioni delle Istituzioni.
L'affidamento della gestione dell'impianto è temporaneo,
Per restituire all'Abruzzo l'importante struttura è stato necessario far scendere dalla poltrona di comando ''Re Botticello'' che, con una faccia tosta ineguagliabile, pur dopo che il Tribunale fallimentare di Pescara, presieduto dal giudice delegato Federica Colantonio, dichiarò fallita la Progetto Sport gestione impianti, società che aveva in gestione le piscine, aveva cercato di ramanare ancora nel fondo del barile e in seguito aveva cercato di inserirsi con una offerta, sulla carta, interessante, di riavere la gestione di un complesso che aveva ridotto al lumicino con la compiacenza di alcuni notabili che avevano utilizzato Le Naiadi come feudo personale, facendo finta di dimenticare che esso è di proprietà della Regione, quindi di tutti i cittadini.
Certo è che, dal punto di vista amministrativo, ci saranno molte discrepanze da sistemare considerando quante famiglie hanno ancora un ''credito'' per i soldi versati in anticipo senza poter usufruire dell'impianto.
Ma, considerando che i beoni sono stati scartati, che il barilotto non ha più potere, e certi dell'onestà dei nuovi gerenti, le cose dovrebbero essere sistemate in breve tempo con la soddisfazione degli sportivi, dei dipendenti e di tutta la Regione che finalmente potrà guardare, metaforicamente parlando, tutti a testa alta. (Gianni Lussoso)