IL FERGUSON DEI COLLI HA PARLATO
23/05/2019

Come fatto dovuto Ferguson dei Colli era seduto in panchina insieme a Pillon e si è subito immedesimato nel ruolo gonfiando il petto e ha dettato alcuni suggerimenti che hanno fatto crescere nel valore complessivo la squadra.
Quando si è visto che il centrocampo soffriva le ripartenze avversarie, forse Pillon avrebbe voluto inserire Kanoutè e spostare un po' in avanti Brugman per sfruttare, oltre alla sua capacità di regista anche quella di fromboliere, capace di tiri importanti anche da fuori area, ma Ferguson ha, probabilmente, fatto capire che avrebbe preferito Bruno in campo, anche se per soli cinque minuti, ed è stato accontentato.
Seguendo la partita vicino al mister Pillon, avrà ben notato come Bepi sia riuscito ad avere il massimo rendimento da una squadra incompleta e che spesso ha avuto delle 'defaillance' in difesa e a centrocampo, e invece di riflettere sul fatto che, dopo aver venduto Gravillon, questi è quasi sparito dalla circolazione; che ha evitato a gennaio l'acquisto di un terzino sinistro già pronto per il finale di torneo, ha optato, per comodità di cassa, per Pinto che non è ancora maturo, anche se ha un buon futuro davanti per la sua società proprietaria, il Parma che ce lo ha prestato.
Ha puntato tutto il suo acume mercantile su Sottil, che mi pare un po' sopravvalutato e che Pillon si è visto costretto a sostituire con Antonucci (soffiata del Ferguson dei Colli ) a proposito, che fine ha fatto Del Sole? Ancora in infermeria?
In avanti il buon Pillon ha rimediato con Marras, che però, pur essendo rapido e veloce e capace di saltare l'uomo, non ha la forza necessaria per tenere il ritmo dei novanta minuti.
A questo punto mi chiedo se il nostro Ferguson, dalla panchina, non abbia fatto un pensiero su come sarebbe stato il Pescara se avese preso l'attaccante Ciofani in coppia con Mancuso, invece che Monachello o Bellini?
Ma, tronfio e pieno di sé, è convinto che il pareggio di Verona e la buona prova complessiva della squadra, è merito del suo acume tattico, mercantile e della sua capacità di dare ispirazione e coraggio ai suoi ragazzi, sfregandosi già le mani per i premi di valorizzazione che incasserà da Roma, Atalanta, Firenze, Parma...
Poi ha visto una Curva Nord, in formato ridotto, a Verona, ma comunque esaltante per passione e impegno nell'incitare la squadra, ed ha avuto una delle sue spettacolari uscite: ''Sono molto contento anche perché i nostri tifosi sono impagabili. Su Pillon vedremo per la conferma.''
Insomma, invece di ringraziare il Padreterno che gli ha fatto trovare (tramite Repetto) un tecnico umile, capace, onesto e gran lavoratore, ha tenuto a dire che per il tecnico dovrà vedere per la conferma... E se nel frattempo qualche società più avveduta e meno scostumata avesse avvicinato Pillon?... Come la metterebbe?
E poi, solo uno con la faccia come il lato B, poteva dire in questa occasione ''i nostri tifosi sono impagabili'' dopo che li ha trattati in più di una occasione, pubblicamente, a pesci in faccia.
Per fortuna il nostro Ferguson dei Colli può gonfiarsi fino a scoppiare, e non ce ne frega più di tanto, l'importante è che lasci lavorare in pace Bepi che ha detto, con la serietà che lo contraddistingue: ''Ora stiamo bene fisicamente e mentalmente, adesso pensiamo alla prossima''.
Ecco, pensiamo alla prossima. E alla prossima ancora. Ma rinosciamo i giusti meriti, comunque finisca, ed eviti, il Ferguson dei Colli, di indossare panni che non sono suoi. E si ricordi, potrà tentare tutti i tentativi di lecchinaggio possibili con la Nord, ma non avrà mai completamente il suo rispetto. (Gianni Lussoso)