SE I LIMITI SONO EVIDENTI...
04/05/2019

Se i limiti sono evidenti... inutile cercare colpe in Pillon e nelle sostituzioni o nelle decisioni arbitrali. Se i limiti sono strutturali, in quanto il Pescara del girone di andata è stato ridimensionato dal mercato invernale, è inutile prendersela con chi non è all'altezza della serie B di alto spessore.
Se Marras non vede la porta, se Monachello sbaglia gol a porta vuota, se Bellini sembra un palo dell'Enel in mezzo al campo, se Mancuso per fargli posto deve fare il tornante, non ci si può meravigliare del fatto che una squadretta di bassa serie B, con mezza squadra inutilizzata per infortuni e vari altri problemi, ti costringe al pareggio.
Ci sono i soliti tifosi che vedono la partita con i paraocchi e che commentano sulla base del risultato e dicono che il Venezia non ha meritato il pareggio perché ha avuto solo la fortuna dei due rigori, a costo di essere definito gufo da chi ha limiti di cultura calcistica, lo sportivo deve riconoscere che, per buona parte della gara, il Venezia ha preso a pallonate il Pescara e che solo la bravura del solito Fiorillo e la sfortuna di Besea, Segre, e di qualche altro, non hanno consentito ai lagunari un gol su azione. E' anche vero, però, che su finire, con il Venezia spompato il Pescara ha avuto le sue due - tre occasioni sprecate per propri liumiti tecnici.
Chiaro che il nervosismo avesse alla fine il sopravvento, con relativa rissa finale che, spero non costi qualche brutta sorpresa dopo la lettura del referto arbitrale.
Tra le note positive, il solito Fiorillo, faccio finta di non ricordare l'uscita a vuoto negli ultimi momenti della gara; il gol di Mancuso che, con i suoi 28 gol con la maglia del Pescara, ha raggiunto Immobile nella speciale classifica di tutti i tempi; la prova di Brugman, arricchita dal gol; bene Sottil, bene Scomamiglio, rigore concesso a parte, bene Perrotta...
Poi, poca cosa, con errori eccessivi da parte di Bruno che, pur considerando con simpatia il suo impegno, non è all'altezza di una seri B da alta classifica, stessa cosa vale per un ''appesantito'' Balzano che ha fatto vedere qualche cosa di buono solo nella seconda parte della gara.
Comunque, con la partita interna con la Salernitana, i play off non sono in pericolo e, anche se Pillon dice che la sua squadra sarà una mina vagante delle fasi finali, personalmente credo che la squadra abbia dato il massimo e solo un miracolo calcistico, da ringraziare con un doveroso pellegrinaggio a San Gabriele, potrebbe darci una vittoria importante ai play off.
Detto questo, è bene mettere in risalto la presenza di quei tifosi della Curva che, nonostante pioggia e freddo, sono stati a Venezia a sostenere la squadra e, invece di prendersela con il termometro che segna la febbre, richiamino all'ordine chi la febbre l'ha provocata.
Fuor di metafora, facciano capire al presidente che quei suoi mercati invernali hanno davvero stufato, considerando che sono alcuni anni che sfascia il ben fatto del girone di andata, con le sue spericolate operazioni di mercato sollecitate e sostenute dai suoi interessati amici d'alto bordo. (Gianni Lussoso)