UN ''PASSEGGINO ALLA VOLTA'' SI FARANNO I PLAY OFF
23/04/2019

Un ''passeggino alla volta'', avrebbe detto il buon presidente Armando Caldora, si faranno i play off. Certo che, dopo aver visto la squadra nel girone di andata, e aver analizzato le varie forze del torneo, capire che sarebbero bastati due - tre (massimo) innesti mirati e che la promozione diretta era più che alla portata di mano, e vedere, invece, la squadra indebolita a gennaio, porta i tifosi ad essere incavolati di brutto.
Ma quali tifosi?
La domanda non è peregrina se leggi i vari commenti sui social specifici del calcio nostrano: è vero che la gran parte ha capito che il Ferguson dei Colli ha pensato solo a se stesso piuttosto che ad incrementare con poca spesa il livello tecnico della squadra, ma ci sono anche altri che dicono (per fortuna pochi, ma ci sono), usando una espressione cara al signore del Colle, ''Che me ne frega'' che impolpa, l'importante è che tenga il Pescara in B anche perché, a loro dire, non ci sarebbero alternative valide sulla piazza.
Naturalmente tra queste due correnti ci sono anche gli agnostici (da non confondere con gli gnostici che ricercano la conoscenza) cioè quelli che sospendono il giudizio rispetto a un problema, poiché non ne hanno, o non se ne possono avere sufficienti conoscenze, considerando i rumorosi silenzi della presidenza rispetto ai gravi problemi che pure ci sono e che spesso fanno intervenire gli Organi di controllo.
Ma parlando solo di calcio e non di bilanci o di altre cose che, seppure importanti, farebbero allungare troppo il discorso, è bene notare che in queste ultime sette partite (21 punti disponibili) il Pescara ha fatto registrare una fortunosa vittoria sul Palermo, tre pareggi e tre sconfitte, come dire la miseria di sei punti.
Certo è che, un ''passeggino'' alla volta ai play off ci arriviamo anche per demerito di chi perde punti preziosi per troppa sicurezza, per faciloneria e fors'anche per motivazioni che potrebbero interessare gli Organi Federali.
Ma arrivare ai play off con una squadra che ha troppo giocatori meritevoli del carrello dei bolliti, giocatori giovani che sono serviti non a rafforzare la squadra ma a rispettare gl'impegni della ''scuola calcia del Ferguson dei Colli'', basterebbe per capire l'inutilità tecnica di certe operazioni, fare la somma delle presenze e dei gol segnati dalle promesse roboanti che avrebbero dovuto, secondo il Maestro dei Colli, far fare il salto di qualità
Buon per i tifosi che Pillon abituato a pane e cipolla ha portato avanti il suo lavoro in cucina realizzando qualche piatto saporito e portando, comunque, la squadra al quinto posto. Ma non va bene ai sostenitori del ragioniere che sbraitano perché Bepi non sarebbe all'altezza delle aspirazioni biancazzurre e, forti del successo della Primavera B, sognano il loro allenatore promosso in prima squadra.
Hai noi, ci sono molti idioti nel mondo del calcio e chi sono? l’idiota è colui che non sa di non sapere. Però parla e chi meno sa più parla, con il risultato che di idiozie se ne sentono troppo e solo pochi si preoccupano del danno che fanno. (gianni lussoso)